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Thursday, April 06, 2006 - ore 10:57
Metereopatia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La meteoropatia e’ un disturbo che si manifesta in corrispondenza di bruschi cambiamenti atmosferici.
Il meteoropatico "soffre" al variare delle condizioni climatiche, e’ una persona particolarmente ansiosa, sensibile e, piu’ in generale, poco adattabile a nuovi eventi.
In questi soggetti, l’organismo sembra non sopportare ogni tipo di perturbazione (venti, variazione della pressione atmosferica, pioggia, umidita’ e cielo annuvolato).
Ad esserne maggiormente vittime sono coloro che soffrendo di artrosi, reumatismi, allergie ed emicranie, subiscono l’acuirsi dei dolori( "metereopatia secondaria").
Cause:
Gli studi sulla meteoropatia sono ancora in corso, le cause del malessere, infatti, non sono del tutto chiare.
Ad ogni modo, in questi anni si sono fatte spazio piu’ teorie:
Nei meteoropatici l’ipofisi, la ghiandola preposta alla produzione di antidolorifici naturali, ACTH ed endorfine, subisce dei condizionamenti.Cio’ significa che con le perturbazioni, in particolare fredde, l’ipofisi produce un piu’ grosso numero di ACTH, provocando un maggiore nervosismo ed un piu’ intenso stato d’ansia.Allo stesso tempo diminuiscono le endorfine, ragione per cui si innalza la normale recettivita’ del dolore.
Al variare delle stagioni, anche e soprattutto a causa della presenza di forti venti, l’atmofera e’ colma di elettricita’, questa viene trasmessa al nostro organismo che risponde con una minore sopportazione del dolore e l’abbassamento delle difese naturali
La meteoropatia pare presentarsi maggiormente d’inverno a causa dell’aumento d’umidita’ che modifica la composizione dei liquidi e delle fibre collagene, elementi che donano elasticita’ e robustezza alle articolazioni, tali modofiche, quindi, sembrano stimolare i recettori del dolore.
In tutti i casi si registra un’eccessiva sensibilita’.
[da farmacia.it]
Ecco, lo sapevo. Non prendetemi per "Le Malade Immaginaire" di Molière, ma a me la pioggia scrosciante, il cielo grigio, il vento che soffia, le pozzanghere e tutto il resto, mettono malinconia. Certo, la situazione sarebbe diversa se fossi sotto le coperte, al caldo, magari con una personcina a me cara che mi fa le coccole...
E sono qui, a preparare un bancale immenso di materiale per Milano...
E’ la vita che continua, sempre, mando un bacio di buona fortuna a P., e un abbraccio di buongiorno a voi tutti!!
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