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Saturday, April 08, 2006 - ore 18:49
Arrivederci prof.
(categoria: " Riflessioni ")
Alcesti-Euripide
Addio al talamo
Straordinaria, come no? Chi oserebbe negarlo? Come dovrebbe essere una donna per superarla? Alcesti ha dimostrato di onorare il marito nel modo più grande, accettando di morire per lui. Ma questo è noto allintera città. Senti ora, e te ne stupirai, come si è comportata dentro la reggia. Quando si accorse che era giunto il giorno prestabilito, bagnò con acque di fiume il proprio candido corpo, scelse con cura dalle stanze in legno di cedro il vestito e gli addobbi. In piedi, davanti al focolare, così si rivolse a Estia: «Signora, io sto per scendere sottoterra e per lultima volta ti supplico, adorandoti, di prenderti cura dei miei figli: concedi alluno una moglie che lo ami, alla seconda uno sposo dal nobile sentire. E, ti prego, fa che non muoiano prima del tempo, comè toccato a me, loro madre, ma che felici vivano intera una lieta esistenza nella terra del padre». Si accostò a tutti gli altari del palazzo, depose corone di fiori e pregava, staccando foglie dai ramoscelli di mirto, con gli occhi asciutti, senza un gemito: la morte imminente non segnava di pallore il suo bel volto. Ma alla fine, gettandosi sul letto della stanza nuziale, eruppe in pianto e disse: «Caro letto, dove offersi la mia verginità alluomo per il quale ora muoio, addio. Non ti odio, tu hai condotto alla rovina me sola: io muoio per non tradire te e il mio sposo. Unaltra donna ti avrà e sarà forse più fortunata di me, ma non più fedele». Cadde in ginocchio e baciava il letto, inondando le coltri con un fiume di lacrime. Poi, sazia di pianto, si allontana a capo chino, esce dalla stanza per rientrarvi più e più volte, per gettarsi ancora sul letto. Aggrappati alle vesti della madre, i figli singhiozzavano: lei li strinse a sé, li abbracciava, prima uno, poi laltro, perché sentiva di morire. Tutti i servi del palazzo piangevano, commiseravano la padrona. Lei porse la mano a tutti, rivolse a tutti, anche ai più umili, il suo saluto che venne ricambiato da tutti. Ora conosci la sventura che ha colpito la casa di Admeto. Se fosse morto, sarebbe finita per lui: ma scampando alla morte si è procurato un dolore di cui non si scorderà mai.
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