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![]() pagemaster, 22 anni spritzino di neverland CHE FACCIO? sto Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO i fondi del caffè HO VISTO cose che voi umani non potete immaginare STO ASCOLTANDO il mio cuore ABBIGLIAMENTO del GIORNO mi cambio spesso ORA VORREI TANTO... laurearmi (si può dire?) STO STUDIANDO... portoghese e informatica per i cazzi miei OGGI IL MIO UMORE E'... se vi interessa chiedetemelo ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Perdere un pezzo del puzzle... 2) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti... 3) le ragazze che dicono "il mio uomo" quando parlano del proprio fidanzato. *__* MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio.. BLOG che SEGUO: le femminucce! missgle neko ilenia rachel misia tseh minky i maschietti... billystn apollo13 wolf fang gatsu81 alex1980pd willypooh hiyuga il comitato casbah BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Tuesday, April 11, 2006 - ore 10:39 linsostenibile leggerezza dellessere in questinizio di settimana santa, e per la precisione ieri, sono andato dal mio padre spirituale a parlare, consigliarmi un po con lui ed infine confessarmi. è stato difficile. non confessarmi, intendo, bensì parlare. diffcile ammettere alcuni lati di me stesso a volte anche per me oscuri, che non ho il coraggio di affrontare e di guardare perché pauroso di quel che potrebbe saltarne fuori. timoroso perché, in fondo in fondo, sono che che ho sempre saputo. si tratta di riconoscescere ed accettare ferite della mia anima, ferite profonde, laceranti, nonostante la crosta in superficie, nonostante la cicatrice. il ricordo del loro dolore, e qualche volta il dolore residuo che esse mi danno, mi temere di soffrire ancora una volta come allora. mi sono duvuto mettere a nudo, scrostare via via le mille corazze che mi hanno sempre circondato, le mille false sicurezze di cui mi sono sempre attorniato, per mostrarmi fragile e impotente. un uomo, insomma. forse il mio vero io. è facile scrivere queste cose su un blog, letto magari da tente persone, comunque anonime, nasconste dietro ad un nick. più difficile dirlo a casa, ai miei, agli amici, alle persone a cui tengo veramente. spero che questa ultima mia destrutturazione sia lutima, anche perché mettersi sempre così in gioco, tanto, è difficile. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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