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Princess87, 21 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Spirito libero Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Che la Microsoft è una grande farabutta! STO ASCOLTANDO Vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia, come una tremula foglia, foglia, foglia... ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... Troppo OGGI IL MIO UMORE E'... Sono depressa! Tanto per cambiare.... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) SUONARE DA DIO CON SOLO 30 PERSONE CHE TI ASCOLTANO 2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero. 3) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... 4) ...e se poi la vita mi riservasse la solitudine? 5) Parlare senza essere ascoltato.... Spiegare senza essere capito... Esserci senza essere considerato... Essere un fantasma MERAVIGLIE 1) sapere che per quante cavolate tu possa commettere ci sarà sempre qualcuno disposto ad amarti per come sei |
Tuesday, April 11, 2006 - ore 17:34 Morte Non ci sono più. Così cominciava larticolo di ieri su "Il padova". Nicole e Carolina non ci sono più. Due mie compagne delle elementari e delle medie non ci sono più. La loro vita si è dissolta in pochi secondi sul cavalcavia di Chiesanuova. Due fighette come tante, , che vedevo spesso il giro per Caselle o a ballare per locali. Due facce altere, con la puzza sotto il naso, due ragazze che non volevano far altro che mettersi in mostra. Sono sempre state così. Ma, prima di tutto, erano vive. Vive nei loro atteggiamenti irriverenti, vive nei loro vestiti firmati, vive nei loro sorrisi stampati, ma vive. Invece, laltro ieri, in una domenica come tutte le altre, Nicole moriva tra le mani di un volontario della Croce Rossa, mentre il crpo di Carolina rimaneva schiacciato tra le lamiere di quella Mini, senza vita. Le foto sul "Mattino". I loro corpi stesi sullasfalto, coperti da due teli. Emanuela disperata vicino a ciò che resta della figlia. Nellarticolo nomi, cognomi, vie. Sono proprio loro, è tutto vero, mi diceva mia madre ieri, al telefono. Ma non ci riesco, non me ne capacito. I corpi sullasfalto, i teli, la mini accartocciata come una pallina di carta straccia. Mi dico, non sono loro, sono due dei tanti che muoiono sulle strade. Invece erano proprio loro e non ci saranno più. Una bara, di quelle per i trasporti allobitorio. Ne ho viste tante sui giornali, alla tv. Ma dentro quella bara chi cera? La Nicole o la Carol? No, non possono essere loro, devessere qualcun altro. Ieri sera sono rimasta ferma, davanti allepigrafe vicino alledicola. I loro faccine da schiaffi su sfondo rosa, tutto molto delicato, una poesia sopra la foto. Sempre insieme. Le vedo, le riconosco, sono i volti che ho avuto davanti per tredici anni. Ho ancora dubbi? Non comprendo ancora che sono morte, che io andrò avanti e loro, invece, saranno solo un pesante e tragico ricordo? Non ci posso credere, non ci voglio credere. E tutto un errore. Domattina le beccherò in autobus e non mi saluteranno, come al solito. Oppure, gli passerò troppo vicino e allora loro mi diranno, con il loro tono strafottente: "Ciao, eh?!?". Ma saranno lì. Con le loro risate. Con i loro progetti per le vacanze. Vive. Non le vedrò mai più. Ieri sera ho chiamato una mia vecchia compagna. Sta male, stiamo male. Non è ipocrisia. E il vuoto che ci investe e, paradossalmente riempie le nostre giornate. E lincredulità che proviamo davanti alla morte di due ragazze come noi, che sono cresciute con noi, che avevano sogni, passioni e che vivevano senza pensieri. E il dolore per due vite spezzate così in fretta, senza il tempo di un addio, senza il tempo di realizzare. E la paura che anche la nostra vita possa finire così, senza rendercene conto, senza alcun sentimento, che sia di paura o di serenità, senza avere avuto il tempo di lasciare qualcosa di nostro al mondo... E stamattina lepigrafe era ancora lì, dopo una notte di incubi, di ricordi, di utopie, di domande sul perché del destino. La gente in autobus parla. Sul cavalcavia è spuntato qualche altro mazzo di fiori. Sul giornale le loro foto, belle come il sole, le loro storie, che io conoscevo, che io non sopportavo... Storie a cui, per un motivo che non ci è dato sapere, il destino ha già messo la parola Fine. LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: La mia ex compagna di sventure scolastiche (ora siamo universitarie rampanti) titanica87 L’unica persona capace di chiamarmi mio piccolo fiore di loto Luna87 Una vera otaku come me stern La mia filosofa preferita Formichina La stella più splendente del firmamento micina87 Una pianista completamente fuori di testa iletta CARPE DIEM! paciokke "spero passi sto periodo o spacco tutto": hai troppo ragione! sabri87 Una compagna ed amica dei bei tempi che furono... pace28 Un trombettista che conosco da parecchio tempo TRUMPETS Per la serie: i musicisti sono i migliori ecco un’altra pianista da 10 e lode! Stupenda87 Nelle bande si conosce sempre tanta gente interessante...! Teosax BOOKMARKS Elouai.com (da Tempo Libero / Bellezza ) Trio do wrtzutlzxy (da Musica / Classica ) UTENTI ONLINE: |
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