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Thursday, April 13, 2006 - ore 09:41
La rivoluzione culturale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri ho citato quello che secondo me potrebbe essere il rimedio per questa società malata... Logicamente non è e non sarà
mai compresa dalla maggioranza della popolazione... Non so come spiegare come ci si possa arrivare, io credo di esserci
arrivato (senza falsa modestia) per unattitudine personale, ho sempre creduto che la vera natura di un fatto, di una cosa, di
unidea non sia quella che appare, credo che ci sia una sostanziale legge che fa esistere quel determinato oggetto o quella
determinata forma darte o pensiero... Prendendo facile spunto dal cinema, sempre appassionato alla fantascienza, potrei
citare il Neo di Matrix, che ad un certo punto smette di vedere quello che gli suggeriscono gli occhi e riesce a vedere la
matrice della sua falsa realtà, potrei spiegarvelo con lausilio del buddhismo, unica vera religione che preferisce portare
luomo ad un livello più alto, anzichè portare il dio al livello delluomo... Credo che parlando di rivoluzione culturale, si debba
per forza di cose parlare di illuminazione... Lunica differenza col buddhismo è che una volta raggiunta lilluminazione, non si
vede tutto sotto unaura positiva e superiore, si vede la realtà per quella che è realmente, non per quella che vuole apparire...
Spesso ho declamato la mia capacità di leggere in un occhio, in uno sguardo, una persona malvagia non può nascondersi ai
miei occhi... Poi parlando di politica, si passa ad un livello molto basso... I politici, grandi oratori, capaci di inculcare in una
persona odio e amore per cose che non la riguarderanno mai... I politici sono tutto quello che di più basso può essere
riconosciuto nellessere umano... Io guardo Berlusconi e vedo in lui progetti per il quale è molto contrastato, non sa decidersi
nella strada da seguire, ed esiste ancora chi lo vota... Guardo Prodi e vedo unombra di cupidigia, ben lontana da quello che
dovrebbe essere il suo compito, cioè fare del suo meglio per il paese... Laltro giorno ha detto: "governeremo anche per quegli
elettori che non hanno votato per noi"... sono senza parole... Ma come? Questa frase non dovrebbe essere sottintesa nella
parola "politico"? Voi direte, che Berlusconi ha fatto questo per cinque anni, fregandosene degli elettori della minoranza, e vi do
ragione, ma il suo avversario non dovrebbe combattere contro le angherie e le ingiustizie perpetrate dal rivale? E cè ancora chi lo vota
Vi voglio fare dei nomi e una domanda, come mai queste persone non sono entrate in politica? Vi voglio parlare di Marco Biagi, di Falcone,
Borsellino, ammazzati come cani dalla mafia del Colle, voglio parlare di Biagi o Montanelli, perchè costoro non sono entrati in
politica? Ferrea morale, credo che sia la risposta giusta... Purtroppo sbaglio raramente parlando di politica, dovete scusarmi se
questo vi sembra un autoelogio del cazzo, non ho sbagliato quando ho pensato e detto che dopo le elezioni la mafia (quella
illegalizzata), avrebbe subito un bel colpo... non ho sbagliato quando ho pensato che dopo le elezioni il caso di Cogne sarebbe
arrivato ad una celere soluzione, non ho sbagliato quando ho pensato che le torri gemelle siano state auto-distrutte dalla Casa
Bianca, malgrado il mio professore di disegno meccanico abbia subito sostenuto che il crollo era da imputarsi al cedimento
strutturale... Sbaglio raramente, ma solo perchè so osservare gli sguardi di una persona, e i politici essendo le persone più
grette e stupide di tutto lo scibile umano, sono semplicemente più facili da comprendere... Le uniche persone che possono
crearmi dei pensieri aggiuntivi possono essere solo i bravi attori, quelli molto bravi... Soffrendo di una grave forma di sfaccetamento
della personalità, è più difficile dare loro la giusta identità... "Rivoluzione culturale" è un concetto già di per sè sbagliato...
credo che il termine esatto debba essere "Evoluzione culturale"... il segreto sta nel guardare attraverso le cose, non la facciata...
La facciata è solo una percezione... Spero di essere stato chiaro, ho molti dubbi che possa esserci qualcuno che arrivi a leggere
questa frase, ma la mia voleva essere solo lesposizione e la scultura di questa mia idea, è normale che voi troviate da ridire
su quello che ho scritto (per fortuna!), ma vi invito a dubitare di certezze che vi si sono consolidate col tempo, per lesposizione
ad un pensiero malsano...
Modestamente (senza ironia) vostro... Rozzo
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