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Friday, April 21, 2006 - ore 16:10


Radici e sovrastrutture
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Penso nell’aria, di primavera, ci sia molta aggressività. La sensualità, tipica del risveglio della natura, è una forma di aggressività, se vogliamo, dovuta alla spinta di bisogni primari. Penso però ci siano troppe gabbie, troppe sovrastrutture morali e sociali che costringano questi accenni -dopotutto- vitali in spazi stipati, sottoponendo il soggetto a pressioni via via maggiori, come capita in una pentola a pressione. C’è bisogno di un ritorno alla natura, alla libera espressione della propria sensualità senza l’"imposizione" poi di un senso di colpa; c’è bisogno di sfogare la propria aggressività, c’è bisogno di arrabbiarsi e piangere e godere, senza a tutti i costi doversi dimostrare forti e "competitivi". La competizione, se ci deve essere, meglio sia fra energie naturali. Il tutto, ovviamente, nel limite democratico del rispetto dell’altro.

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