L’anno scorso i Kraftwerk hanno lanciato un doppio CD dal vivo, Minimum Maximum, che sciorina gran parte dei classici di un’intera carriera; certo, alcuni si sono stupiti della pulizia del suono, sicuramente ritoccato in studio, e altri non l’hanno gustato appieno perché i concerti del gruppo tedesco, che proprio nel 2005 ha preso parte alla rassegna "Ferrara sotto le stelle", ha una forte componente visuale, scenica, che nel CD è andata perduta. Le fotografie nel libretto dei loro nipoti, gli scandinavi Röyksopp, mostrano per l’ennesima volta che l’impatto visivo sul palco dev’essere molto curato - spicca una mega musicassetta gonfiabile che si eleva. Svein Berge e Torbjorn Brundtland, entrambi di Tromso (in Norvegia), decidono di prendersi una meritata pausa dopo un secondo album molto valido (The Understanding) che ancora staziona nelle classifiche di vendita, sia grazie ad un’oculata promozione EMI, che ha rilanciato a
medio prezzo diversi album recenti, tra cui quelli di Depeche Mode, Gorillaz, Kate Bush, Rolling Stones, i Sigur Ros, i Mattafix e Goldfrapp, che alla decisione di inserire l’ottimo singolo "What Else Is There?" nei più recenti spot televisivi di Nip/Tuck.
Royksopp’s Night Out è in realtà un E.P. generoso, dura infatti circa 40 minuti e include quasi tutti i singoli finora pubblicati, con l’eccezione di "Eple" (peccato!) e del non fortunatissimo "49 Percent", che strizzava l’occhio alle sonorità
two-step utilizzate dal primo
Craig David.

La versione della già citata What Else Is There, nel live, è cantata non da Karin Dreijer (una voce che ricorda tanto Bjork quanto Cyndi Lauper) ma dall’ex vocalist dei Bel Canto,
Anneli Drecker, che già aveva collaborato con gli
a-ha nell’album "Lifelines"; era lei, infatti, a duettare con Morten Harket nella ballata "Turn the lights down". Si passa poi ad
Only This Moment, il singolo dell’estate scorsa legato alle sonorità synth-pop che spopolavano nei primi anni Ottanta e presentato in una veste molto fedele all’originale.
Remind Me, al contrario, ricorda più la versione del video, il Someone Else’s Radio Mix, che la versione originale dell’album di esordio Melody A.M., che ha venduto un milione di copie solo nel Regno Unito; in più non c’è Erlend Oye dei Kings of Convenience, e i Röyksopp la cantano con voce "filtrata". Molto particolare anche la rilettura di
Sparks, che da soffice trip-hop alla Portishead diviene un vero e proprio tour-de-force danzereccio, accostabile all’electroclash e ad alcune produzioni dei Daft Punk. Quello di
Poor Leno è in pratica un remix strumentale (Istanbul forever take) e non aggiunge pressoché nulla; più interessante invece
Go Away, canzone inspiegabilmente lasciata fuori da The Understanding (si trova infatti solo nel bonus CD dell’edizione limitata uscita l’anno scorso).
Chelonis R. Jones la esegue meglio dal vivo che in studio, e non fa rimpiangere l’acquisto della costosa edizione deluxe - se ci fosse stata una promozione più attenta, "Go Away" sarebbe potuto diventare un vero hit...

Il set si conclude con un altro brano strumentale,
Alpha Male, che più di tutti si avvicina alla "vecchia scuola" dell’elettronica, vale a dire i già citati Kraftwerk, Jean Michel Jarre e persino Vangelis - chi sa apprezzerà - e una bizzarra cover di
Go With The Flow dei Queens of the Stoneage, molto stravolta e con una batteria elettronica che sembra uscire da "Electricity" degli Orchestral Manoeuvres in the Dark (o da "Love me madly?" degli Human League). La nona traccia,
Teppefall, dura poco più di un minuto. Questo EP, tutto sommato, è un buon prodotto non solo per i fan del duo, vista la presenza di riletture non pedisseque. Per chi si avvicina per la prima volta, però, non può sostituire i due album in studio (non è un "best of", è presto per pensarci); manca sicuramente qualcosa, visto che dal vivo i Royksopp hanno presentato anche dei remix commissionati da altri artisti (ad esempio "Please Stay" dei Mekon, con la voce di Marc Almond). Rispetto a
Minimum Maximum dei Kraftwerk, questo disco è molto meno "leccato", c’è qualche chitarra accordata male all’inizio di Alpha Male e qualche imperfezione nella voce di Anneli Drecker, che è salita sul palco nonostante fosse incinta, in What Else Is There. Consiglio inoltre, come già ho fatto altre volte, di fare attenzione ai prezzi; si passa infatti dalle
8 sterline di CDWow (spedizione inclusa) ai
19 euro di Ricordi. Come altri compact disc europei del gruppo EMI/Virgin/Capitol, anche questo dei Röyksopp contiene la solita protezione
Copy Control, che può rendere difficoltosa la lettura in apparecchi "datati" e in alcuni modelli di autoradio.