
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, April 24, 2006 - ore 12:10
Glacismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il livello culturale del mio blog si stava pericolosamente alzando, con un post sulla serata teatrale e uno che ancora non so se divulgare di satira politica a modo mio. Anche perché noto polemicamente che la politica in questo sito è l’unico argomento la cui competenza porti all’assoluta precedenza sugli altri iscritti, cervelloni italiani, supereroi dell’attualità -superiorità immotivata, ma tant’è. Quindi, per spezzare l’alone erudito e involontariamente colto, torno alle mie shaulate, o shaulismi che siano.
Così ieri, invece di “Le particelle elementari” (film di produzione tedesca appena apparso sui maxi schermi, e di cui ho letto anni orsono il vivace, colorito, sensibilmente erotico e scientifico romanzo, che consiglio vivamente a chi voglia immergersi in un mondo di ossessioni e perversioni) abbiamo preferito puntare sulla superficiale (non agli occhi di tutti) ma divertente serata proposta da L’Era Glaciale 2 – il disgelo. Semplicemente delizioso. Il riferimento non casuale e poco mascherato al twister è stato una chicca di genialità. Sono un’amante delle citazioni, qualsiasi esse siano. I piccoli bradipi erano una vistosissima parodia dei lemuri di Madagascar, quindi un pollice a mezza via (non si da pollice verso all’era glaciale), ma simpatici e crudeli, come nella migliore tradizione comica. Riuscitissimi i due opossum, fastidiosi rompiscatole, tipici bulletti di periferia. Come non innamorarsi di quello con l’occhio ceruleo, con coraggio da vendere e una probabile discendenza dai Corleone, che minacciava una tigre dai denti a sciabola e un mammut?

Ma magari, voi, miei diletti, state aspettando la serata giusta per andare al cinema e godervelo in pace con voi stessi, pronti ad uscire col sorriso come la prima volta che avete visto Scrat e la sua adorata ghianda, e io vi sto rovinando la sorpresa… Povera me, poveri voi. Allora non leggete, non ho intenzione di fermarmi, potrei riassumere la storia ma non avrebbe senso. Devo invece tessere le lodi di una creazione miracolosa. Il disgelo!! La grafica e tutta l’elaborazione sono eccezionali. La diga di ghiaccio che si sgretola giorno dopo giorno è di una perfezione realistica davvero maniacale, come l’onda gigantesca che sta per estinguere l’intera popolazione animale. Il cambio sulla sedia del regista non ha provocato danni, finalmente un sequel degno del primogenito. Non vi ho rovinato troppo la sorpresa, vero? Sono stata dignitosamente caritatevole. Avrei potuto continuare a svelare i punti salienti del cartone, ma non l’ho fatto. Perché è effettivamente da gustare. E allora, stasera o quando sentirete il bisogno di una fuga dal mondo reale, trasportatevi al cinema e immergetevi, giù in fondo, fino a milioni e milioni di anni fa.
E poi lui, da solo, vale un oscar...
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