(questo BLOG è stato visitato 23520 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, May 11, 2006 - ore 12:33
INCHIESTA SULLA GEA, SI VALUTA LIPOTESI DI UN SISTEMA MOGGI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ROMA - Negli atti dell inchiesta della Procura di Napoli sulla Gea, sembra essere emersa una sorta di "sistema Moggi", una lobby di potere in grado di poter gestire e pilotare partite di campionato. Le indagini svolte dai carabinieri della capitale, che sembra vadano avanti da diversi mesi su delega della procura napoletana, starebbero valutando anche la possibilità che possano esserci state, nel corso del campionato 2004-2005 partite pilotate. Alla determinazione che avrebbe influenzato il risultato finale delle partite di calcio si sarebbe arrivati, secondo indiscrezioni, facendo ricorso ad ogni tipo di espediente. E in tutto ciò alcuni arbitri avrebbero avuto un ruolo molto importante. Il "sistema Moggi" descritto nelle informative, avrebbe, tra l altro, potuto decidere delle sorti di molti giocatori di serie A. Nelle due informative dei carabinieri del reparto operativo, consegnate ai magistrati di Napoli e che conterrebbero prove documentali come intercettazioni e risultati di pedinamenti e accertamenti, ci sarebbe quindi ricostruito, settore per settore, il lavoro di pressing svolto da Moggi e dalla Gea.
JUVE: GIRAUDO INDAGATO PER FALSO IN BILANCIO
L amministratore delegato della Juventus, Antonio Giraudo, è da alcuni mesi indagato dalla procura di Torino per falso in bilancio. Gli sviluppi di questo procedimento sono stati uno degli argomenti discussi nel vertice di ieri, a Roma, fra i magistrati torinesi e napoletani. Non a caso tra i presenti c era Bruno Tinti, procuratore aggiunto a Torino, titolare dell indagine. Al centro degli accertamenti vi sono delle operazioni di calciomercato come quella - secondo quanto si è appreso - che portò alla vendita di Brighi (era il 2002) al Parma.
LESPRESSO,A NAPOLI INDAGATI ANCHE CARRARO E BERGAMO
Il Presidente della Federcalcio Franco Carraro, i due ex designatori arbitrali Luigi Pairetto e Paolo Bergamo e l arbitro designato a rappresentare l Italia in Germania Massimo De Santis, oltre a Luciano Moggi e ai vertici della Gea, sono iscritti nel registro degli indagati della Procura di Napoli per il reato di associazione per delinquere. Lo riferisce L Espresso in un articolo che apparirà nel numero in edicola venerdì prossimo e del quale il settimanale ha fornito oggi un anticipazione.
Secondo quanto scrive L Espresso nella sua anticipazione, l indagine dei pubblici ministeri Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice è stata affidata ai carabinieri del nucleo operativo di Roma e coinvolge, a vario titolo, 50 indagati, tra i quali una mezza dozzina di arbitri di primo piano. I carabinieri, nelle loro informative - scrive ancora L Espresso - non si sono fermati ai singoli episodi, ma hanno svelato il "metodo Moggi". L inchiesta di Napoli - per il settimanale - sale di livello rispetto a quelle di Roma e Torino: nelle intercettazioni telefoniche si ascoltano giornalisti televisivi, funzionari di polizia, alti ufficiali della Guardia di Finanza che si mettono a disposizione di Luciano Moggi. Un intricata rete di conoscenze e di scambi di favori a tutti i livelli - dice ancora LEspresso - con un unico obiettivo: far vincere la Juventus. Sempre secondo LEspresso, negli atti dell indagine si parla anche del condizionamento mediatico sugli arbitri effettuato dalle trasmissioni televisive, come "Il processo di Biscardi".
CARRARO: INDAGATO? STUPITO, E SE E VERO SONO SERENO
"Con stupore apprendo dallANSA che sarei indagato dalla Procura di Napoli. Ribadisco assoluta fiducia nella magistratura e gratitudine per laiuto che dà al calcio. Per quanto mi riguarda, se la notizia fosse vera, sono assolutamente sereno perché so di aver agito sempre con correttezza". E il commento di Franco Carraro, presidente dimissionario della Figc, allanticipazione dellEspresso secondo la quale figurerebbe nel registro degli indagati della procura di Napoli nellinchiesta sul calcio.
MAZZINI SI DIMETTE, PROVO UN ESTREMO DISAGIO
"Il mio attuale stato danimo personale, familiare e federale, è di estremo disagio: come cittadino e uomo di sport non sono stato raggiunto da alcun provvedimento giudiziario né sottoposto a procedimento disciplinare di sorta. Sento dunque lesigenza di uscire da ogni equivoco": con queste parole Innocenzo Mazzini ha motivato le dimissioni dalla vicepresidenza della Federcalcio, annunciate stasera al presidente del Coni Petrucci, al vicepresidente vicario della federazione Giancarlo Abete e al consiglio federale. Le telefonate di Mazzini con Moggi erano state intercettate nellambito dellinchiesta di Torino, i cui atti erano stati consegnati alla Figc nel marzo scorso dopo larchiviazione della procura torinese.
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK