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![]() algot, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Giornalista Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Più cose in cinque anni di giornalismo dell’androide di Blade Runner STO ASCOLTANDO il battito del mio cuore e il rumore dei miei pensieri che ultimamente convergono sovente sull’amore ABBIGLIAMENTO del GIORNO sempre casual, tendente allo straccione, è che mi affeziono ai miei vecchi capi di vestiario ORA VORREI TANTO... Poter ascoltare la mia donna quando mi dice "Ti amo", ma anche semplicemente tre orete di sesso andrebbero benone STO STUDIANDO... un benemerito cazzo OGGI IL MIO UMORE E'... generalmente buono, le uniche cose che mi preoccupano sono di carattere sentimentale, ultimamente frequento una bella donna dal carattere molto ma molto instabile, il che mi rende instabile ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Chiederti se riuscirai mai a innamorarti ancora... ricordare che l'ultima volta che hai detto "ti amo" risale a tanto di quel tempo fa da farti pensare che forse non riproverai mai + quella stupenda sensazione... e chiederti se forse non sei uno scemo a voler cercare l'amore nelle chat, illudendo gli altri ma soprattutto te stesso... MERAVIGLIE 1) ...i "Desfo Sprissss Party"... BLOG che SEGUO: Davidoff RickyM. Momo raggioverde narra lucy lasvampita BOOKMARKS Il 13 aprile nessuno al voto (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Appunti universitari padovani (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) UTENTI ONLINE: |
Thursday, June 26, 2003 - ore 16:58 Padova città accessibile, ma non per tutti Rimangono dei buchi nella rete dell’accessibilità degli edifici pubblici padovani e delle strutture di quotidiano utilizzo da parte di tutti, ancora inaccessibili per i portatori di handicap che si muovono in carrozzina. Un esempio su tutti il palazzo della Gran Guardia in piazza dei Signori, la cui scalinata è un muro invalicabile per chi non può muoversi autonomamente. Anche il complesso degli uffici di Piazza Insurrezione, concepiti negli anni trenta, quando non era ancora presente il concetto di “barriera architettonica” sono accessibili con qualche difficoltà dalle persone con disabilità motoria: all’Inail e all’Inps gli accessi sono disponibili in apposite entrate laterali degli stabili munite di servo scala. Il cittadino che ha bisogno di usufruire di questo servizio deve recarsi all’entrata principale, avvisare il portiere delle sue necessità e poi recarsi alla porta attrezzate, passando dal marciapiede, spesso ingombro di motorini e biciclette che sbarrano di fatto il passaggio. Lo stabile della Camera di commercio, come quello del Catasto in piazzale della stazione, sono ad “accesso condizionato”, formula che indica la completa inaccessibilità degli uffici per le carrozzine: chi desidera presentare dei documenti e non può salire le scale deve suonare un campanello posto all’entrata, sarà un funzionario degli uffici a scendere e a ritirare i documenti o a dare indicazioni al piano terreno. Dal lato mobilità pubblica qualcosa si sta facendo, ma non è sempre facile per una persona in carrozzina muoversi, specie in città: se da un lato il 40% dei mezzi dell’Aps sono accessibili a tutti grazie ai pianali ribassati e sono oltre 50 le fermate in città dove il problema degli scalini è risolto da apposite pensiline sopraelevate, rimane il problema del resto della rete che non presenta servizi adeguati a tutte le esigenze. A questo sopperisce il servizio di Aps mobilità che su prenotazione accompagna gli utenti che ne hanno bisogno in giro per la città, previa prenotazione, a bordo di speciali autobus tutti i giorni dalle 7 alle 20.30 . COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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