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DISAGIO, -- anni
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SONDAGGIO: IL DISAGIO CI ACCOMPAGNA QUOTIDIANAMENTE?




si è sempre con me
si ma solo quando sono sobrio
si ma solo quando sono sobrio e solo
no non so cosa sia il disagio
no ma so cos’’è il disagio e lo temo

( solo gli utenti registrati possono votare )

Sunday, May 14, 2006 - ore 20:50



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il termine italiano DISAGIO è un composto del prefisso dis-, che ha valore negativo (come in molte altre parole del tipo di disamore, disgrazia, disgusto, disoccupato, disordine) e del sostantivo agio cioè comodità, entrato nella nostra lingua nel Medioevo dal francese.
Proprio secondo la formazione della parola, disagio ha in primo luogo il valore opposto a quello di agio, e quindi significa assenza, mancanza di comodità: se qualcuno è a disagio vuol dire che non è a proprio agio, cioè sta almeno scomodo.

Più spesso, però, il termine si riferisce al complesso degli elementi di scomodità di una situazione, e per questo viene adoperato di preferenza al plurale: anche chi è abituato a sopportare o a soffrire i disagi di una vita non troppo comoda può lamentarsi di un lavoro in una sede disagiata, magari perché costretto a subire di frequente i disagi del pendolarismo.





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