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![]() Icona, 30 anni spritzina di Adria (the Etruscan city)/Rovereto/sometimes Padov CHE FACCIO? PhD Student Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO riferimenti bibliografici, per cambiare...e McEwan Solar Good Omens The Great Gatsby HO VISTO Rovereto,Trento, Padova, Adria, Singapore, Marrakech, Monaco eyetracking... Alti e bassi che fanno un gualivo... STO ASCOLTANDO The whitest boy alive Bossanovas ABBIGLIAMENTO del GIORNO gonne sciocchine ORA VORREI TANTO... che tutti stiano bene e siano felici. Siate felici! STO STUDIANDO... eye tracking OGGI IL MIO UMORE E'... si torna indietro invece di andare avanti ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) girare il mondo e vedere ogni giorno un posto nuovo... tornare a casa per ritrovare i vecchi sapori e i vecchi colori e capire che ormai sei un'estraneo, che ormai anche lì sei un'ombra di passaggio... 2) arrivarea pub preferito e scoprire che e' finita la Guinness 3) perdere l'istinto creatore MERAVIGLIE 1) "Cado lungo disteso dentro tutta la vita e urlo in me la mia ferociadi vivere...non ci sono gesti di piacere nel mondo che valgano la gioia stupenda di chi non ha altro modo di esprimerla se non rotolarsi per terra fra erbe e margherite e mescolarsi con la terra fino a sporcarsi il vestitoe i capellii" [Fernando Pessoa] |
Wednesday, May 17, 2006 - ore 16:17 Le suicide de Paris/1 Oggi. Se ne sta in disparte, segregata nel suo camerino, e sa bene che susciterà sensazioni forti stasera. È bella, Paris. Porta il nome di una grande capitale europea. È così magra e lunga che sembra un chiodo da bara, e la sua silhouette è un parossismo d’armonia, con i seni polposi e incolonnati in un attillato corpetto nero, un doppio cannone sanguinario che atterrisce il suo obiettivo. La forza eccitante contenuta in un seno. Non ha un’anima, eppure scatena un fremito brutale in chi lo sta osservando. Brilla attraverso lo schermo senza che si possa toccare, un bel primo piano ultra-ravvicinato che svela perfino le striature più impercettibili che solcano l’epidermide. Produce un anelito bestiale, subito strozzato da un rigurgito antagonista. È l’intervento della coscienza repressiva, rigorosa nella propria puntualità, il ricatto che riporta alla propria condizione incessante. L’immagine è voyeuristica e allo stesso tempo perentoria. Ti dice che non stai facendo nient’altro che desiderare qualcosa che non potrai mai avere. È bella, Paris. Si guarda allo specchio con attenzione, osservando le sfumature del suo viso. Sta modellando un’espressione di sfida, e chi le restituisce lo sguardo è un pugile dai capelli color platino, con la chioma fluente valorizzata dall’extension. Si specchia e percepisce una missione. È In attesa dell’incontro decisivo per il campionato del mondo, pesi superleggeri a giudicare dalla sua magrezza macilenta, e l’unica emozione che evade la tenuta possente dell’eye-liner è la superbia solida di chi nella vita si sente imbattuta. Giura a se stessa che non proverà alcuna paura, e con mani orgogliose inizia ad accarezzare i contorni del proprio corpo. Assoda la vellutata pulitezza della pelle, e s’inacidisce se incontra qualche leggera protuberanza sotto le dita. È nata il 17 febbraio del 1981. È un acquario, e come ogni acquario si sente tenace. Legge l’oroscopo tutti i santi giorni da quando ha compiuto sette anni. Ha addirittura un’astrologa personale, per non prendere a cuor leggero certe decisioni importanti. È ricca, ma non le basta. Vuole tutto, la fama, la storia, l’immortalità e l’adorazione dei fans. Il denaro per lei è solo un accessorio. È il suo phard, il rossetto, la lacca per i capelli. Avere quattrini a valanghe non è una fortuna per lei. Anzi. La cosa la lascia del tutto indifferente. Probabilmente non immagina neppure che esista una condizione differente da quella che è abituata ad abitare, non è che abbia molti amici lontano da Beverly Hills. Forbes Magazine stima il suo patrimonio ricevuto in eredità di poco superiore ai 20 milioni di dollari, cui vanno sommati i compensi personali racimolati con le varie attività lavorative e i dividendi annui ottenuti dalla catena alberghiera di cui è socia. Cifre che vanno ammortizzate con lo shopping. Nella vita ha fatto di tutto. Ufficialmente è una presenzialista, ossia l’ospite immancabile a party, festini, ricevimenti, matrimoni di star del cinema, locali alla moda che appartengono a star della musica pop mondiale, sfilate di moda, eventi televisivi, cronache rosa, romanzi, film, serial. È diventata famosa diffondendo filmati porno in cui lei ha il ruolo di attrice protagonista, ed è assieme a uno dei suoi innumerevoli ex fidanzati, un certo Salomon Rich, è questo il nome di lui, un tipo dal grilletto facile e dall’eiaculatio prolungata. One Night in Paris 1 e 2, troppo facile cogliere il doppio senso, e il prezzo per noleggiare il paradiso in DVD è di tre dollari al giorno, con il 15% che va a finire sul suo conto corrente personale. Nel tempo libero, può vantare qualsiasi esperienza contemplata dalle commissioni parlamentari che investono denaro nelle pubblicità progresso. Acquista regolarmente cocaina. Corre in veloci auto sportive. Ha causato incidenti in stato di ubriachezza e se l’è cavata dispensando bacini volatili ai poliziotti, a cui sa bene di aver regalato un indimenticabile brandello di celebrità. Se non è a casa sua, ama far sgombrare i bagni pubblici di alberghi e ristoranti. Le piace ammirarsi allo specchio senza condividere il proprio spazio con nessuno, perché sa che la densità elevata è una prerogativa dei predenti. Partecipa a campagne pubblicitarie in favor dei diritti degli animali e possiede un’invidiabile collezione di pellicce di scimmia, visone, volpe e leopardo. Ha inciso un album musicale e recitato come attrice. Ama i profumi, e in collaborazione con Dior, Yves Sain’t Loren, Armani e Valentino ha inventato delle fragranze che portano il suo nome, roba che sul mercato è andate letteralmente a ruba. Le capitano solo imprevisti da Star. Non rimane senza sale, né le si scoloriscono gli abiti in lavatrice. I suoi imprevisti medi sono di ben altra portata, sono notizie dei telegiornali. Una volta, un hacker le ha crakkato la rubrica del cellulare dove tiene i numeri personali delle star. Alle sue spalle scodinzola Tinkerbell, il suo chihuahua nano. È poco più grande di una tazza di the di porcellana, ma rumoreggia come se fosse un giaguaro. Sta gironzolando per il camerino, bardato di pietre preziose. Indossa un corpetto di seta a strisce bianche e rosa, e se potesse camminare su due piedi sembrerebbe il bagnante in costume intero di una vecchia foto di famiglia in bianco e nero. Al collo porta una cinghia tempestata di perle, perle vere, e almeno ufficialmente è l’autore di un libro intitolato I diari di Tinkerbell Hilton. Paris lo striglia perché vuole silenzio, lui mugugna ma poi obbedisce, accucciandosi ai piedi della sua padrona. E indovinate chi c’è sulla copertina del TIME questa settimana? Il confronto con la sua silhouette riflessa dallo specchio è inevitabile. Trova di essere più bella e in forma di allora, stasera. Ha un serial tv dedicato a lei e al suo stile di vita. I want to be a Hilton, è questo il nome scelto dai produttori, un titolo veritiero e di sicuro ascendente, un’opera che scruta a fondo i desideri dei fan. È stata fidanzata con Carter dei Backstreet Boys e vanta storie più o meno reali con Leonardo Di Caprio, con il campione di pugliato Oscar della Hoya, e con un esercito di altri attori, modelli e campioni dello sport. È amata, Paris. È desiderata. C’è da meravigliarsi che finora qualcuno non abbia mai tentato di ucciderla. È immensa eppure così misera, è sfavillante e cinica, altezzosa e potente, eppure qualsiasi sedicenne con il tesserino della palestra potrebbe violentarla senza fatica. È decisa e miope, ha obiettivi consolidati, ha persino un anima candida tutto sommato. Piange e sanguina come tutti, ma quando succede lei la notizia fa il giro del mondo. Le è capitato d’intervenire chirurgicamente sul suo corpo, ma non potrà evitare di invecchiare fino alla morte. È bardata di diamanti ma tornerà polvere, è eccitante ma frigida, è egoista ma vuole mescolarsi a tutti. È l’istinto individualista di quattro miliardi di esseri umani raccolto in un unico macigno fatto di desiderio. È irraggiungibile. Divina. Troppo piena di sé per emozionare davvero per un periodo di tempo più lungo di un’inquadratura. È indiscutibile e incrollabile. È Beverly Hills ed è trendy. È tesi e antitesi di se stessa, specie quando i momenti-rimasuglio della sua vita non possono essere condivisi con degli sconosciuti, un avvenimento che la restituisce a una certa normalità che lei detesta. È pacchiana e ha classe infinita. È latex, feticcio e consumo. È Wall Street e brokeraggio. È capitalismo sfrenato ignorando di esserlo, perché Paris dame e caballeros, è il terzo millennio. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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