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![]() Watanabe T, 30 anni spritzino di CHE FACCIO? faccio pieghe spaziotemporali Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO la nausea - Sartre HO VISTO Cose che non riuscirò mai a capire completamente.. non c’è comprensione.. non c’è amore per l’amore.. solo sentimenti considerati troppo insignificanti soffocati in un mare di orgoglio.. astio.. perchè gli occhi luccicano sempre per così poco?.. troppo poco.. STO ASCOLTANDO ojos de brujo ABBIGLIAMENTO del GIORNO quello che capita ORA VORREI TANTO... avere una visione totalmente oggettiva di ciò che mi accade STO STUDIANDO... il modo migliore di non rompermi le palle OGGI IL MIO UMORE E'... medio ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Vedere che tutte le cose della tua vita vanno bene e ..... sentirsi morire dentro 2) - essere indeciso... no nsapere nè quello che vuoi e quindi nemmeno come raggiungerlo... - sentirsi inutile come un culo senza il buco... sentirsi vuoto per te e per gli altri... aver voglia di sparire per non soffrire avere la cosa che ami di più al mondo di fianco a te e vederla piangere - avere il tuo angelo al tuo fianco e sentirti timoroso che un giorno se ne vada.... restare solo e marcire dentro ![]() - una lacrima... una delusione... un sorriso falso! MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: apina ceres shaula zilvio sabry8 fabio mist leoncina giona una donna di un certo livello margiolina BOOKMARKS farEASTfilmFESTIVAL (da Cinema / Festivals ) tutti i cartoni del mondo! (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) UTENTI ONLINE: |
Monday, May 22, 2006 - ore 09:55 Le particelle elemenentari - Oskar Roehler Tutti noi, come tutto ciò che ci circonda, in quanto aggregazione di elementi chimici, siamo composti di ‘particelle elementari’, questo per quanto riguarda la fisicità che ci appartiene, ma che dire dell’anima? Ebbene anche l’anima può essere vista come composizione di particelle elementari che, aggregate in determinate proporzioni, producono l’individualità di ciascuno. In questo film ogni personaggio è un carattere a sé stante accomunato agli altri ma completamente disgiunto e opposto, come vertici nella geografia di una figura geometrica a molteplici lati. Impegnati ad affrontare la solitudine come particelle elementari completamente indipendenti, i personaggi la vivono in maniera diversa: chi semplicemente accettandola, chi immergendosi nel lavoro, chi sfogandosi con il sesso, chi cercando di sentirsi ancora giovane. Personaggi talmente estremi e opposti da laciar pensare che, nell’architettura del film, rappresentino le particelle primitive uniche e indivisibili, perciò elementari, che combinandosi in opportune infinite proporzioni possano dare vita a quegli infiniti possibili individui che sono gli esseri umani. Il film rappresenta l’interpretazione della fuga dalla solitudine di ciascuno di loro: nella sua drammaticità nessuna soluzione del tema finisce con un fallimento, neanche la follia o la morte, semplicemente perché ciascuna soluzione a cui ogni singolo personaggio-particella perviene è l’unica possibile per lui. Forse questo il messaggio finale del film: ogni uomo è composto in uniche proporzioni da ciascuna di queste particelle, ma siccome tali proporzioni non si conoscono e non si possono conoscere la soluzione a cui ciascun uomo perviene nel risolvere il rebus della sua solitudine non così è determinabile. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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