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Monday, May 22, 2006 - ore 16:00 1982 LItalia arrivò al Mondiale spagnolo con alle spalle lo scandalo scommesse. Enzo Bearzot non sapeva se convocare Paolo Rossi, che terminò solo 45 giorni prima dei mondiali il suo periodo di squalifica. Il talentuoso Bruno Giordano era ancora squalificato. La punta più affidabile al momento sembrava essere Pruzzo, ma il commissario tecnicò non lo porto in Spagna, lasciando a casa anche Beccalossi; il tutto tra mille polemiche. Litalia si era qualificata a fatica in un gruppo che comprendeva Jugoslavia, Grecia, Danimarca e Lussemburgo. Il Girone venne vinto dalla Jugoslavia, con gli azzurri che ottennero la seconda posizione. I risultati delle amichevoli pre-mondiali furono allarmanti: 0-2 in Francia, 0-1 con la Germania Est e 1-1 in Svizzera. LItalia si presentò ai mondiali con il blocco Juve; Dino Zoff in porta, Gentile, Cabrini e Scirea in difesa, Tardelli a centrocampo e Paolo Rossi in attacco. Il primo girone, allapparenza semplice, presentò parecchie insidie. Il 14 giugno gli azzurri pareggiarono 0-0 con la Polonia. Nella seconda partita contro il Perù, gli azzurri passarono in vantaggio al 18 con un gran gol di Bruno Conti, ma si fecero rimontare grazie al pareggio di Diaz a pochi minuti dal termine. A Vigo, il 23 giugno la nazionale pareggio per 1-1 anche con il Camerun (Graziani al 60 e MBida al 61 , ma si qualificò in virtù del maggior numero di gol segnati. Nei gironi della seconda fase ci aspettavano Argentina e Brasile. La squadra annunciò il silenzio stampa, solo il capitano Dino Zoff poteva parlare. Nella sfida contro lArgentina Bearzot affidò la marcatura di Maradona a Claudio Gentile. Litalia giocò una gara molto accorta, lasciando sfogare i sudamericani per colpirli con due rapide azioni di rimessa, al 55 con Tardelli ed al 67 con Cabrini. A nulla servì la rete di Passerella al 38 della ripresa. LArgentina venne sconfitta anche dal Brasile per 3-1 con reti di Zico, Serginho e Junior. LItalia doveva così battere il Brasile per garantirsi lacceso alla semifinale. Il 5 luglio al Sarria di Barcellona si sbloccò Paolo Rossi realizzando una tripletta; al 5 minuto cross di Cabrini e in zuccata vincente di Pablito. Al 12 i verde-oro pareggiarono con un preciso rasoterra di Socrates. Nuovo vantaggio degli azzurri al 25 sempre con Rossi che approfittò di un errato disimpegno di Cerezo. Nella ripresa Falcao pareggiò al 68 con un tiro da fuori area, ma litalia trovò la forza per riportarsi nuovamente in vantaggio con una deviazione di Rossi su tiro di Tardelli. Dino Zoff bloccò all89 un colpo di testa di Oscar, con una parata che resterà nella storia del nostro calcio, per il sospiro di sollievo tirato dai tifosi incollati ai televisori. Avversaria della semifinale fu la Polonia, già incontrata nel primo girone. Gara semplice, vinta per 2-0 con una doppietta del solito Rossi. L11 luglio, al Santiago Bernabeu, si diputò la finale contro la Germania Ovest, con in tribuna il Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Antognoni si era infortunato e Bearzot decise di sostituirlo con il giovanissimo Bergomi che annullò Rumenigge. Al 7 si fece male Graziani, sostituito da Altobelli. Al 25 minuto Brigel stese Bruno Conti in area e Coehlo indicò il dischetto. Cabrini si incaricò della conclusione, ma tirò a lato. Il primo tempo si concluse sullo 0-0. Al 57 cross di Gentile e devizione vincente di Rossi che portò in vantaggio lItalia. Al 68 raddoppio azzurro con Tardelli, dopo un azione bellissima conclusa con un gran tiro da fuori. Lesultanza del centrocampista azzurra resterà come simbolo del trionfo. All81 Altobelli segnò il terzo gol facendo esplodere anche il Presidente Pertini sugli spalti. A nulla servì la rete di Breitner all83. Al fischio finale Nando Martellini annunciò agli italiani che erano “campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo”. LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK |
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