(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, May 29, 2006 - ore 17:56
I miei scheletri nellarmadio fanno il cambio di stagione
(categoria: " Erasmus ")
Ore ed ore in macchina, eppure leffetto strano te lo da quel cartello "uscita 500 metri" che ti fa capire che anche lautostrada, ormai, è lontana, e solo una rotonda ti separa da casa. A Genova vedevi altre cose, ad esempio un carrello per barche un poparticolare: un carrello per barchetta. Provate voi a dire al negoziante "voglio un carrello per barchetta". Vi riderà in faccia, ma potrete mostragli fieri ed in fìeri questa foto, per poi beffarvi di lui.

E, salutando Genova, ci si dirigeva verso la Francia. Ah, quelli erano bei tempi.

Attendendo che due hostess mi accompagnassero in garage.

Perché a me Nizza fa paura, ma non
per quellidea di troppa libertà, ma per il nizzese medio. Ovverosia un robottone di bottiglie di pet vestito. Una brutta cosa blu a zonzo per la città, insomma.

Ma la notte vista dalla promenade è unaltra cosa, decisamente, anche quando cè Sebastian che spacca i coglioni.

E Nizza resta bella nonostante un negozio un pokitsch chiamato "La Bibbia" (ebbene sì, ormai so tradurre termini e locuzioni difficilissimi)

E laria di casa si fa sentire con un sentito omaggio al mio amico Stefano, un intero viale a lui dedicato ma soprattutto questo Palazzo (e il Santo Niente)

Ma loro, i nizzesi, Padova ce lhanno nel sangue, anzi, nel DNA

E mangiano un formaggio fondente che sa di sifilide o silfide. Invitante, devo ammettere. Sta per uscire quello con gonorrea, mi dicono dalla regia.

Credevo, poi che a Nizza le risse fossero autorizzate. Ma mi sono, in parte, dovuto ricredere, forse anche per alcune scritte consigliere

Che Seth Cohen non può certamente ignorare. Le Leile anche. Sì sì, ne siamo convinti, specie al legislaThor.

Alla fine, only music survives.

Lo sanno bene gli amici cari, ritrovati ieri sera a casaquellaltra (il Greenwich, insomma). Quando una serata inizia con te che dici "stasera bevo al massimo un paio di birre e un chupito", ma non lo pensi più quando alle quattro del mattino ti alzi a fatica dalla panca delle meraviglie, dove fradei, compari, donne, staff, bicchieri della staffa passano ore a parlare, straparlare, trangugiare, svuotare e riempire. Notte memorabile, giusto per non pensare troppo appena ripreso contatto con unaltra realtà, quella che eri riuscito ad accantonare per qualche giorno, quella che accantonerai ancora, anche se solo nella testa, il nascondiglio più maltrattato che conosci.

Ma il flower power stravince, in una notte di cavalli (14, credo) più numerosi di quelli delle Padovanelle, passata a far dannare David, Daniele, Silvia, Giovanna e Sara fino allo sfinimento. Dei fegati.
Cose semplici e banali per riconciliarmi con gli anni sprecatiCome un mantra.
YOURE ALL I HAVE - SNOW PATROL
Strain this chaos turn it into light
Ive got to see you one last night
Before the lions take their share
Leave us in pieces, scattered everywhere
Just give me a chance to hold on
Give me a chance to hold on
Give me a chance to hold on
Just give me something to hold onto
Its so clear now that you are all that I have
I have no fear cos you are all that I have
Its so clear now that you are all that I have
I have no fear cos you are all that I have
Youre cinematic razor sharp
A welcome arrow through the heart
Under your skin feels like home
Electric shocks on aching bones
Give me a chance to hold on
Give me a chance to hold on
Give me a chance to hold on
Just give me something to hold onto
Its so clear now that you are all that I have
I have no fear cos you are all that I have
Its so clear now that you are all that I have
I have no fear cos you are all that I have
There is a darkness deep in you
A frightening magic I cling to
LEGGI I COMMENTI (9)
PERMALINK