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Wednesday, May 31, 2006 - ore 07:20


The Kinks
(categoria: " Musica e Canzoni ")




Uno dei miei gruppi preferiti in assoluto sono i “Kinks” di Ray Davis, che allo stesso modo di Brian Wilson dei Beach Boys, era il compositore, cantante, chitarrista, arrangiatore nonché leader indiscusso di questa ottima e originalissima band britannica di cui so ben poco a livello di storia ma abbastanza a per quanto riguarda le canzoni anche se più in termini di “best of” più che dei loro album ufficiali (primo album a parte). Il loro successo più clamoroso lo colsero già all’inizio, nel 1964 con la potente ed aggressiva , “You Really Got Me”, un pezzo di chiara matrice “beat”, che ruota attorno ad un semplice ma estremamente efficace riff di due note di chitarra distorta. Questi riff dal suono aspro, seppure semplici ed orecchiabili, saranno un po’ il marchio di fabbrica del gruppo contribuendo così all’invenzione di un genere detto “garage rock”. Oltre alla musica, ciò che contraddistingue i Kinks sono sicuramente i testi di Ray Davis, intelligenti, mai banali e che affrontano prevalentemente temi di vita sociale britannica, prendendo in giro con sottile ironia i “peccati” e le convinzioni della piccola borghesia inglese, inimicandosi in questo modo, una buona parte di pubblico, ragion per cui i Kinks non è mai stato un gruppo idolatrato dalle masse.
La formazione del gruppo prevede oltre a Ray Davis alla chitarra e voce, il fratello allora diciassettenne Dave Davis alla chitarra solista e voce, Peter Quaife al basso e Michael Avory batteria.
Nel 64 esce il loro primo album “The Kinks” che a parte i numerosi best in vinile e cofanetti “remastered”, è l’unico della loro produzione ufficiale in mio possesso e nel quale partecipano Jimmy Page e Jon Lord in veste di musicisti sessionmen.
Nell’album, ci sono delle vere perle del beat più classico tra le quali “Just Can’t Go To Sleep”, “I Took My Baby Home”, “Stop Your Sobbing”. Non mancano le covers: “Beautiful Delilah”, e “Too Much Monkey Business” di Chuch Berry.
Ci sono moltissime altre canzoni dei Kinks che mi piacciono in particolar modo, presenti nelle varie raccolte: grandi “All Day And All Of The Night”, (plagiata dai Doors con “Hello I Love You”) , “Set Me Free” e “I Need You” che riprendono un po’ il tema di “You Really Got Me”.
Semplicemente fantastica “Tired Of Waiting For You” una canzone con due incisi, ripresa in italiano dall’ Equipe 84 con il titolo “Sei Felice”.
Stessa cosa ha fatto Guccini per i Nomadi traducendo “Death Of A Clown” in: “Il Figlio Dei Fiori Non Pensa Al Domani” cantata dal compianto Augusto Daolio.
“Sunny Afternoon” che anticipa un po’ quella che sarà il ritmo di “Penny Lane” dei Beatles.
Ma ciò che ho sempre trovato veramente micidiale è sempre stata la chitarra e il rullante di “Dancing In The Street” una cover dove ogni battuta è una vera “pugnalata” in fianco…
Segnalo inoltre la mia preferenza per “I Gotta Move” con botta – risposta di riff di chitarra - voce, “Come on Now”, “Dandy”, “Lola” ,"Sitting On My Sofà"...etc…
Altra notizia importante dei Kinks é che sono stati i primi in assoluto a scrivere un’opera rock, "Arthur", forse messa in ombra da quella più famosa degli Who "Tommy".

Avere almeno un “Best of Kinks” è assolutamente d’obbligo… tanto per impreziosire la propria discografia, non per altro…
Grazie a "Pennylane* e all’amico Noel per aver ispirato questo post sui Kinks.



Tired Of Waiting For You Lyrics

I’m so tired
Tired of waiting
Tired of waiting for you

I’m so tired
Tired of waiting
Tired of waiting for you

I was a lonely soul
I had nobody till I met you
But you keep-a me waiting
All of the time
What can I do?

It’s your life
And you can do what you want
Do what you like
But please don’t keep-a me waiting
Please don’t keep-a me waiting

’Cause I’m so tired
Tired of waiting
Tired of waiting for you

So tired
Tired of waiting
Tired of waiting for you

I was a lonely soul
I had nobody till I met you
But you keep-a me waiting
All of the time
What can I do?

It’s your life
And you can do what you want
Do what you like
But please don’t keep-a me waiting
Please don’t keep-a me waiting

’Cause I’m so tired
Tired of waiting
Tired of waiting for you

So tired
Tired of waiting
Tired of waiting for you
For you
For you


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