BLOG MENU:



misia, 28 anni
spritzina di Pd
CHE FACCIO? guardo minzolini nanificarsi
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

"Per me, ciccino mio"





HO VISTO

la vergine suicida.

i soliti finto artisti pervertiti del cazzo.






STO ASCOLTANDO









ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.





ORA VORREI TANTO...

Espatriare.

STO STUDIANDO...

Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:



OGGI IL MIO UMORE E'...

non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "



















ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...


MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


Pulizie di fine estate.
Seguo chi seguivo.


BOOKMARKS


uscita d'emergenza
(da Musica / Cantanti e Musicisti )


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 27951 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, May 31, 2006 - ore 10:48


Interviste notturne
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Seduti ai piedi del letto. Quando fai tardi ti aspettano sempre. Non hai sonno, ma sai che domattina quando suonerà la sveglia ne avrai. Non so. Mi siedo un po’ con loro, prendo matita, carta, la prima che trovo, perché è risaputo che quando hai voglia di scrivere le decine di moleskine sparse per le stanze e in varie borse, che probabilmente non uso da decenni, non si trovano mai…io non so come facessero i veri scrittori, ma le mie spariscono sempre e puntualmente quando in teoria avrei la famosa ispirazione. In cambio la stanza è un porto di mare di carta per cui per terra sul letto e ovunque nel perimetro dei miei umori ci sono attracchi per possibili parti letterari.
Aspetto un po’, magari essendo stanchi ci mettono un po’ a metabolizzare le giuste combinazioni glicemiche dapprima, e le future splendide risultanti causali delle parole dopo. Ma non parlano. Pensieri muti, penso. Pensieri parlano anche se muti. Per cui con buona pace di chi tace acconsente, me ne posso andare tranquillamente a nanna. Invece dal fondo della fila dei personaggi interiori si leva una voce, e tutti sembrano acconsentire prima ancora che apra la bocca, una sorta di consenso aprioristico che mi spiazza e che personalmente ho provato poche volte.
Mi dice che vorrebbero qualche volta avere dei quadri di miei azioni, di miei approfondimenti psicologici, (e qui mi metto a ridere perché sono stufa di approfondimenti, e i miei personaggi mi sono sempre piaciuti così, sottesi, eterei incomprensibili, a dispetto delle esigenze delle case editrici!), e anche di sapere semplicemente cosa abbia fatto nell’attesa in cui erano da soli sul far della notte a vedermi ballare.
Se proprio devo, con un fare un po’ svogliato mi metto a raccontare. I miei personaggi non sono tanto in cerca dell’autore, quanto della sua vita quando loro vivono. Li accontento. Gli parlo della serata, inizio da poco e dal recente. Chissà che non si addormentino prima. Passo in rassegna i posti, i visi, le movenze, i gesti osservati. Gli racconto di come una canzone mi abbia invitata a ballare, e di come in fondo io non abbia opposto molta resistenza. Della fondamentale presenza armonica sulla pista di un fenomeno naturale (questioni di molectra), e di come qualcuno possa risollevare un morale deceduto anche solo con l’espressione, con la mimica facciale mentre balla (espressioni da dj). La sigaretta tra le dita, e i minuti che si consumano come il tabacco. Le stranezze di altri che sono così nascosti e rinchiusi nei ruoli da personaggi ben vestiti in locali con la musica quasi giusta, e le dolci declinazioni di un’assenza tanto presente da lasciare gli strascichi…
Intanto si sono addormentati…effettivamente come personaggi sono più interessanti loro. Un ultimo pensiero, quello per chi non c’era…e ancora trasognare.


"... And now I know how Joan of Arc felt
Now I know how Joan of Arc felt
As the flames rose to her roman nose
And her Walkman started to melt
Oh ...
"

LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30