Nel film Dio ha bisogno degli uomini di Jean Delennoy il prete anziano lascia i suoi parrocchiani. Sono degli isolni. Assaltano le barche e le navi di passaggio. Fanno razzie e uccidono che loro resiste. Il parroco non è riuscito a far cambiare la vita dei suoi parrocchiani e quindi fugge. La domenica dopo la fuga del prete, i parrocchiani, con la sedia sulla schiena, si avviano alla chiesa. Vogliono la Messa. Ma il sagrestano ha chiuso la porta con il catenaccio. La gente bussa: "Apri!" dicono. Il sagrestano alza la voce e grida loro: "Avete cacciato il prete, la Messa non c’è, andatevene!". La gente insiste finchè arriva lo zio del sagrestano che chiede di entrare: "Apri!". Il sagrestano gli risponde: "Non c’è il prete". Lo zio risponde: "A mezzogiorno, anche se il pane manca, la fame si sente lo stesso!".
Il sagrestano allora apre la chiesa e la gente irrompe dentro. Vogliono dal sagrestano la Messa. Ma egli grida:
"Non sono prete!". Tutti però incalzano:
"Vogliamo la Messa". Il sagrestano, costretto, legge la Parola di Dio e inizia la predica:
"Noi siamo pieni di peccati, ma Dio è venuto su questa terra. Si è fatto uno di noi. Per essere Dio, ha avuto bisogno di farsi uomo" . Da quel giorno tutti ricorrono al sagrestano come se fosse il prete.
Una sera, emntre il sagrestano si trova nella casa del prete fuggito e fuori piove a dirotto, entra in casa un suo compaesano. Costui, rivolgendosi al sagrestano, gli chiede:
"Se uno uccide sua madre, tu gli dai il perdono?" Se è pentito davvero sì". "Dammi il perdono, perchè io l’ho uccisa adesso" e piange e urla in ginocchio. Il sagrestano, fuori di sè dal dolore, si lascia cadere sul letto del vecchio prete fuggito e dice:
"I preti, loro queste cose le sanno. Come fanno a dormire!?".