
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Friday, June 02, 2006 - ore 17:14
Ospitismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Minchia Sabbri, quanti ospiti. Venissero a darmi una mano col trasloco. Per oggi i lavori sono sospesi, Tiziano ha da fare, e dopo aver smantellato senza motivo la casa se n’è ito così, without words. Piacevole sensazione di giudizio finale, di diluvio universale, Tempesta Perfetta, Tremors, Alien e
last day on earth. Quanta polvere può formarsi sotto i mobili, sotto dico, attaccata al pavimento, dove in teoria non dovrebbe passare niente, e invece.
Stiamo traslocando. Tutto qui. Mica posso spiegare come si fa un trasloco, tutti lo sanno. Non voglio mica spiegare come si fa. Voglio però insistere sugli esiti del trasloco su un’anima provata, fragile e nervosa tendente nevrotico come la mia. Interessantissimi sviluppi psico-mentali della mia giornata. Sto delirando, è una giornata un po’ così, e così.
Ho fatto un migliaio di tuffi nel passato, tipo bigliettini delle superiori, o cartoline del ’98 che pare il ’68 da quanto tempo è passato. Diari vecchi, che non scrivevo nemmeno male. Non mi sono molto simpatica a quell’età - come si fa a spiegare ilconcetto - ero proprio sciocchina. Ma è giusto così, avevo 16 anni e insomma, se non le fai a quell’età le troiate non le fai più.
Oppure le fai a 25, che fa più ridere. Ma è un altro discorso, e va fatto a parte.
Ho buttato via 4 scatoloni di carte, biglietti, appunti, fogli, temini per casa, articoli, esercizi, analisi di poesie, lettere commerciali in varie lingue straniere, un quaderno di matematica che non riesco a capire perchè ho conservato dato che odiavo la materia. E ne ho conservati il doppio. Mi stupisco di come facesse tutta sta roba a starci, nell’armadio, prima. E mi domando come farà a starci tutta sta roba, nell’altro armadio.
Amarcord. Come l’altra sera che dietro un film che avevo registrato nel ’96 ho trovato un Mai Dire Gol Del Lunedì, quello dei tempi migliori, con Uguccione. Lacrime a fiotti.
Rimango innamorata della mia capacità di non buttare via niente. Mi compiaccio del mio attaccamento ai ricordi. Senza ricordi, senza riflettere sul passato, senza biglietti d’auguri, scontrini del boowling, pezzi di collane, anelli senza pietre, pelouches orribili, frammenti di quadri, ritagli di giornale, come farei a scrivere? Le mie scatole
PSS - può sempre servire. Si chiamano così, tenere tutto perchè dai, magari serve, nonlo posso buttare mamma. E invece tenevo tutto solo per ricordarmi. Ri-cor-dar-mi. Che meravigliosa invenzione la memoria. Come farei a scrivere senza? Io sono un bagaglio si meraviglie, ne sono piena. Tutte in testa, e se non ci stanno sono in quei cassetti, che sto svuotando, per trasportarne il contenuto nella mia nuova afosa irrespirabile mansarda. Ma bella.
Però questa cosa che non butto via niente mi si rivolta contro, perchè devo portarla di la, tutta sta roba. Ed è tanta, ed è preziosa, e devo farci attenzione, e devo collocarla, e non perderla, e ricordarmi dove ho messo cosa e perchè, e segnare tutto su un foglio, o un’agenda.
Che perderò nel trasloco.

Torno a monitorare la mia camera. Con la paura, ma anche l’eccitazione, di vedere cosa ci troverò dentro... Un tuffo al cuore dietro l’altro. Davvero, non butto via niente. Adeso sono costretta a farlo, ed è un dolore incredibile, ma è necessario, non posso farne a meno. Detengo il possesso di un paese delle meravigle inscatolabile.
Che bello, che bello. Che figata rivedermi 10 anni fa, con quegli orribili capelli, con i vestiti anni ’90, cosa resterà degli anni novanta. Che foto terribili, ma mica posso sputarmi addosso così, insomma.
Questo brainstorming vi è stato offerto da Silvia & Co., trasporti e traslochi. La potenza è nulla, senza controllo.
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Non è pazzesco che su Google Immagini alla voce "Traslochi" ci sia questa cosa qui???
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