(questo BLOG è stato visitato 66909 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, June 07, 2006 - ore 09:58
Soccorso animali
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cuccioli in difficoltà? Ad aiutarli davvero ci pensa il Centro di Recupero.
Se durante una passeggiata estiva ci si imbatte in leprotti, caprioli o uccelli feriti, è meglio evitare il “fai da te”. Si possono fare danni maggiori!
Sono tantissimi i pericoli che un animale selvatico può incontrare, venendo a contatto con il “nostro” mondo. Macchine falciatrici, incidenti stradali, fili dell’alta tensione sono solo alcuni esempi di imprevisti che piccoli leprotti, caprioli o uccelli possono trovarsi ad incontrare. I Centri di Recupero Animali selvatici del Parco regionale Boschi di Carrega e del Parco fluviale regionale dello Stirone si prendono cura ogni giorno di animali selvatici in difficoltà. E lanciano un appello.
Può capitare di trovarsi davanti a un piccolo animale spaventato, o ferito, e il primo impulso è quello di prenderlo tra le braccia e portarlo in un luogo sicuro, magari il divano di casa propria. E qui circondarlo di cure e affetto, nutrendolo con gli alimenti che si darebbero ai propri cuccioli. Ma siamo sicuri che questa è la cosa migliore per gli animali selvatici? “Le intenzioni di chi si prende cura personalmente di un animale selvatico sono senza dubbio ottime”, spiega Margherita Corradi, direttore del Parco Regionale dei Boschi di Carrega, biologa e naturalista convinta, “ma per i leprotti, i caprioli e gli uccelli questa non è la soluzione migliore, anzi a volte può causare danni irreparabili. Se ci si imbatte in un animale veramente in difficoltà la cosa più importante che si può fare, per soccorrerlo sul serio, è portarlo immediatamente al Centro di recupero più vicino”.
Anche quest’anno è stato avviato il programma Sos animali selvatici, in collaborazione con la Provincia di Parma, dalla quale i due Centri sono riconosciuti e patrocinati. Nell’ambito di questo progetto i Centri sono a disposizione, oltre che per accogliere gli animali anche per fornire informazioni su come comportarsi nel caso in cui si avvisti un animale selvatico in difficoltà, e distribuiscono un decalogo con suggerimenti utili sul comportamento da tenere. “Chi volesse conoscere nel dettaglio il lavoro che ogni giorno cerchiamo di svolgere”, conclude Margherita Corradi, “può venire a trovarci o visitarci virtualmente sul nostro sito internet”.
http://www.parchi.parma.it/
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK