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Wednesday, June 07, 2006 - ore 14:04
Avrà lo scarico CALIBRAto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cantava Lucio Dalla tanti anni fa. Più o meno quando, da bambini, io ed i miei coetanei sognavamo, un giorno, qualcosa più del 125 tanto agognato. Non avevamo pretese di grandi moto, pensavamo alla macchina. La macchina sportiva, la macchina per rimorchiare, la macchina possibilmente
rossa. E la Opel, prima di regalare milioni di euro di sponsorizzazione al mio amato Milan, un regalo lo aveva fatto a noi, sognatori o piloti che fossimo: la
Opel Calibra.
Il listino Opel prevedeva circa 10 colori, ma per NOI, nei sogni bagnati (di bava) verso una bella macchina ne esistevano solo due: il rosso o il giallo. Il mondo improvvisamente si trovava, prima volta nella storia, di fronte ad un vero bipolarismo: quei due colori dividevano famiglie, coppie, pacs, persino due primedonne nello stesso spettacolo (come
recita una frase fatta da trash-le-fo-na-ta).

Vogliate ricordarla così, o come la descrive
Wikipedia: vederla così al naturale non è più possibile.
L’Opel Calibra, purtroppo, gode della arcinota
sindrome di Cher, gravissima patologia
noglobal secondo la quale nella vita la forma originale non serve ad un cazzo, forse in quanto protetta da diritti d’autore. Un giorno, infatti, il famoso Signore delle Automobili, laureato in medicina, ha creato un decalogo per le Opel Calibra.
Tristemente ve ne elencherò i punti, purtroppo tutti reali
1
Non è possibile comprare una Calibra standardOpel Calibra necessita di
TUGNI, TUNIN, TUING. Nessuno infatti osa o riesce a pronunciare la parola TUNING. Questo fantasma che infesta sempre più automobili e merita un capitolo a sè ha fatto più danni che l’atomica su Hiroshima. Non risulta però abbia fatto danni a Nagasaki, ma miracoli su una Kawasaki.
2
Nessun bagagliaio Calibra ha diritto di restare soloAnche Freud in una seduta medianica ha confessato a
Rosemary Altea che le Calibra soffrono dell’
invidia del pene. E’per questo che si rende necessaria la creazione di un
alettone (spoiler è troppo banale) sempre più alto, per ostentare virilità e propiziarsi gli dei dell’Olimpo alla guida.
3
Ogni utente Calibra deve associarsi ad un clubLa terapia di gruppo fa miracoli. Per questo, dall’
Italia alla
Repubblica Ceca (forse proprio dal gusto dell’orrido dipende tale nomignolo) ogni possessore del
diabolico coupè ha il dovere morale di iscriversi ad un’associazione di utenti. Ci sono anche delle apposite pastiglie da assumere prima, dopo e durante la guida.
4
Non è possibile usare la Calibra con la sola cittadinanza italianaNessun negozio venderebbe una Calibra usata ad un cittadino dello stivale. Per questo motivo, troverete sempre un commesso compiacente pronto a concedervi passaporti rumeni, con in omaggio, compreso nel prezzo, uno stereo da 12000 watt con un cd di
Liviu Pustiu, il Gigi d’Alessio rumeno.

Che, ricordiamo, arrivò al DNA club ad una festa rumena proprio a bordo di una Opel Calibra limousine, 112 posti, piscina e tapis roulant con led viola. Infatti, il quinto punto del decalogo parla chiaro:
5
Calibra sarà la luce dei vostri occhiNon è possibile guidare una Opel Calibra non irradiata da luci ultraviolette o loro succedanei. Si calcola che, grazie a led azzurri e tubi fluorescenti, ogni pilota di Calibra assuma in un anno più radiazioni di chi abbia passato due anni in un carcere di Chernobil a fine anni ’80.

Si consiglia la
protezione 25 nei primi giorni di guida.
6
Calibrate il vostro subwooferLocali notturni? Concerti? Rave party?
Troppo scomodi. A che serve il bagagliaio? A mettere le valigie?
Siete indietro. Fate pure accomodare all’interno della vostra Calibra un subwoofer matrimoniale con cassa di risonanza semipiena d’acqua, ed anche voi potrete cambiare casa in pochi mesi senza cavilli burocratici: un
calcio in culo dai vostri vicini e.. via! Potrete sempre andare in piazzale Bernina a confrontarvi con i vostri simili.
7
Munitevi di tendine parasole sponsorizzateNessuno vale più niente senza le tendine con la pubblicià del proprio push.. ehm, tuner preferito. L’epoca di
Assetto Valentino o simili è finita, ora avete bisogno di recare sul lunotto posteriore un indirizzo internet lungo almeno 80 caratteri. Più lungo è il nome del sito, più le persone lo rileggeranno, venendovi addosso e, finalmente, liberandovi del cesso di macchina che state cavalcando.
8
Fate una ronda in via AnelliIl bronx di Padova non aspetta che voi. Allineatevi dopo i palazzoni verdi del complesso "Serenissima": non solo otterrete in due minuti più droga di quanta
Escobar abbia visto in tutta la vita, ma verrete accolti come fratelli. E se non avete cambiato i sedili, beh, lasciatevelo dire, una tigre del ribaltabile sarà vostra per soli 30 euro.
9
Trasformatevi in uomini Fast & FuriousNessuno può resistere alla tentazione di far sfrecciare la propria Calibra a milioni di miglia orarie lungo le tangenziali. Ricordatevi però non solo di fare il pieno di protossido d’azoto, ma pure di non passare sotto i camion. La macchina sembra sottile, ma non così tanto. E quell’ultimo pezzo house che vi piace tanto NON SERVE per far saltare la macchina come il
turbo boost di Michael Knight
Non fate affidamento sui pulsanti giocattolo comprati in fiera! MAI!
10
Andate a puttaneNessuna donna "standard" oserà avvicinarvisi fino a quando cambierete macchina. Salvo quella che vi ucciderà quando vi presenterete sotto casa sua con una
Duna Tuning.

Vado a scaldare la Prinz.
KICKSTAND - SOUNDGARDEN
Kickstand, you got loose and I threw up
Kickstand, you got the juice to fill my cup
My mother says that it’s alright
My mother says that’s the only life
So do it right
Do it right
Come stand me up
Come stand me up
Kickstand, I got saddle made of leather
Kickstand, I got the words to come together
I got the urge to ride your trike
My mother says that’s the only life
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