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Friday, June 09, 2006 - ore 12:51
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lei e l’altro, Misia.
Lei e il regista non vanno molto d’accordo ultimamente.
Non segue la sceneggiatura, non segue le battute non segue le emozioni, sciopera, sobilla, stanca…
Alcuni personaggi andrebbero spronati alla vita.
Magari anche lanciati da un aeroplano dalle alture delle loro aspettative direttamente a valle, sui territori piani e semplici delle azioni…planare, cadere…”ogni volta che si cade…è farsi male in un modo nuovo”. E non tollero che alcune scene vengano ripetute all’infinito. I suoni di dimezzano, si deformano, si sterilizzano perché alle orecchie sono già diventati più familiari, che quasi potrebbero passare inosservati. Per cui volevo scrivere questa lettera alla produzione, e soprattutto a lei…e a lui.
Misia e l’altro, lei.
Grazie per avermi spedito questa cartolina delle eterne mie indecisioni. Ho preso atto delle note che ripetendole ho perso via via…e probabilmente, lo sai bene anche tu, non era voluta, non era voluta la mia assenza accanto a te…quando poi, tutto quello che volevo era solo starti accanto e parlarti semplicemente, o meglio parlarti e basta, che poi non esiste mai il semplice ma solo quel meraviglioso senso d’appartenenza all’essere spontanei. Così sospendo il regista per un attimo. Lo licenzio proprio. Proverò ad improvvisare.
Cooper Temple Clause_ the same mistakes And so it has to change
The notebook’s now in pieces
Words we’ll never sing
I know you’ll say I’ve simply jumped the gun
And that they’ve won
But you can’t keep making the same mistakes
You see I’ve had this thought
It took its time in coming
I’d always gone about these things all wrong
But not this song
Cos you can’t keep making the same mistakes
No you can’t keep making the same mistakes
Can’t jump ship just yet
There’s no one at the wheel
Someone has to steer
Get a hold of yourself
Keep your head there’s no time to waste
You’ll see it soon enough
But all is not forgotten
And now’s no time for tears
Cos though that boy has died this one still lives
And now there’s life
And a chance to make up for all those mistakes
But please don’t get me wrong
Cos everything was honest
True and from the heart
There’s still the same old hang ups so don’t fret
It’s not safe yet
And who knows there’s always time to screw up again
But maybe we’ll be cool
Cos you were made an offer
You could not refuse
You made me come alive and see my face
See my grace
And we grow or do we just haul it around?
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