![]() |
|
|
![]() Beat Shop, anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: eimar emmegi.75 Feda86 lorj KillerCoke maestron quadriTINO teo77 Zoso83 BOOKMARKS BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Terminal Music Hall (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Cabaret - El Maestron (da Arte e Cultura / Poesia ) Coro Voice in Progress (da Musica / Cantanti e Musicisti ) I ROCCAFORTE (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Un grande Liutaio (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) I Delfini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) RED CADILLAC BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Shadows Forum Italiano (da Musica / Cantanti e Musicisti ) BEPI & MARIA SHOW Cabaret (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) GORDONBAND NOMADI (da Musica / Cantanti e Musicisti ) STARDUST (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Beatles (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Beatles fanclub (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Rickenbacker (da Musica / Strumenti Musicali ) UTENTI ONLINE: |
Friday, June 09, 2006 - ore 17:04 The Animals ![]() Stracciarono tutte le chart inglesi e americane nel 1964 con il singolo “The House Of The Rising Sun” la celebre canzone dall’inconfondibile arpeggio iniziale di chitarra elettrica. A parte questo, gli Animals, si distinsero dagli altri gruppi per il blues puro, carico e rabbioso che proponevano, che non aveva uguali in Inghilterra. Almeno due sono i punti di forza di questa band di Newcastle, il trascinante organista e arrangiatore Alan Price, ma soprattutto il vocalist Eric Burdon, il primo grande esponente di una schiera denominata “i negri bianchi”, non perché avesse di certo una voce “negroide”, ma poiché possedeva una voce possente, carica di enfasi a tratti rabbiosa a dispetto della sua statura alquanto bassa in contrapposizione a quella del bassista Chas Chandler, un marcantonio alto due metri, famoso non tanto per la sua tecnica sul basso, quanto per aver scoperto Jimy Hendrix in uno dei tanti locali fumosi d’Inghilterra ed averlo introdotto nel panorama discografico. Ma tornando alla grande voce di Burdon, personalmente ritengo sia una delle più grandi che i miei padiglioni auricolari abbiano sentito, assolutamente fantastica, espressiva e prorompente dal timbro scuro, baritonale ma allo stesso tempo viscerale ed esplosiva nelle parti acute. Il gruppo tra il 64 e il 65 incamera numerosi hits, tra il blues e il beat: “Bring It On Home To Me, di Sam Cooke e alter due eccellenti cover di John Lee Hooker, “Boom Boom” e “I’m Mad Again”. Sempre in termini di blues segnalo, “Bright Light Big City” del nero Jimmy Reed, "Around And Around", "Memphis Tennesee" e “How You’ve Change” del solito Chuck Berry. Verso la fine del 65, Alan Price se ne và lasciando al gruppo due bei pezzi:”Don’t Bring Me Down” ripresa a cover in italiano da Ricky Maiocchi con il titolo di “Non Buttarmi Giù” e “Inside Looking Out”. Non dimentichiamo “Don’t Let Me Be Misunderstood” che qualcuno crede ancora sia un pezzo dance dei “Santaesmeralda”, (il pezzo non è comunque degli Animals),"’m Cryng" e la bizzarra “Roadrunner” di “Bo Diddley” un pezzo “onomatopeico” in quanto il rumore della corsa missilistica dell’antipatico struzzo, eterna preda di “Wile Coyote”, viene simulata sfregando il plettro sulla corda della chitarra. Grande anche “We’ve Gotta Get Out Of This Place” tradotta fedelmente in italiano da I Delfini, il mitico gruppo beat padovano con il titolo di “C’è Un Posto Migliore Per Noi”. Ed ecco la mia preferita in assoluto, “It’s My Life”, un pezzo vibrante che inizia con un bel riff di basso raddoppiato in seconda battuta da una Rickenbacker 12 corde elettrica. (che coincidenza)… Nel 67 circa, Eric Burdon, scioglie il gruppo per ricostituirlo con una nuova line up con il nome di “New Animals”, una band dal genere “Flower Power” tipo “hippy” delle zone di San Francisco: altra storia. IT’S MY LIFE The Animals It’s a hard world to get a break in All the good things have been taken But girl there are ways to make certain things pay Though I’m dressed in these rags, I’ll wear sable some day Hear what I say I’m gonna ride the serpent No more time spent sweatin’ rent Hear my command I’m breakin’ loose, it ain’t no use Holdin’ me down, stick around But baby (baby) Remember (remember) It’s my life and I’ll do what I want It’s my mind and I’ll think what I want Show me I’m wrong, hurt me sometime But some day I’ll treat you real fine There’ll be women and their fortunes Who just won’t do ???? ??? ???? Are you gonna cry, when I’m squeezin’ the rye Takin’ all I can get, no regrets When I, openly lie And leave only money Believe me honey, that money Can you believe, I ain’t no saint No complaints So girl go out Hand it out And baby (baby) Remember (remember) It’s my life and I’ll do what I want It’s my mind and I’ll think what I want Show me I’m wrong, hurt me sometime But some day I’ll treat you real fine (It’s my life and I’ll do what I want) Don’t push me (It’s my mind and I’ll think what I want) It’s my life (It’s my life and I’ll do what I want) And I can do what I want (It’s my mind and I’ll think what I want) You can’t tell me (It’s my life and I’ll do what I want LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
|||