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sabato 28 giugno 2003 - ore 13:16
Allarme Rossi
(categoria: " Musica e Canzoni ")
, ho visto i Fronte del Vasco, molto validi. Ma oggettivamente non ho mai visto uno show per Vasco sul palco come quello degli Allarme. Potrei vedere anche due o tre concerti loro la settimana e non mi stancherebbero. Sopra una tavola di legno c'è il sudore di cinque persone che vivono la musica che stanno suonando. Simone (Dredo), "l'uomo che non deve chiedere mai", con i suoi due bassi ed i plettri che partono dopo qualche canzone, che fa un sorriso compiaciuto quando inizia "Gli spari sopra". Ivan, che picchia i tasti e da come chiude gli occhi sembra abbia un manico di chitarra anzichè due tastiere da suonare. Marco, che diventa un tuttuno con la sua chitarra, o a seconda del periodo o del concerto Alex (De Rosso), che oltre a suonare nei suoi dischi o con i Dokken porta un'atmosfera più "hard rock" nel gruppo. Bob.. una macchina da guerra alla batteria, i suoi assoli fanno alzare la gente in piedi e, soprattutto, fanno sbalordire, è un piacere sentirlo e vederlo suonare per l'impegno che ci mette. Max incarna Vasco Rossi, forse per quello che c'è dietro di vita vissuta, per il tempo passato insieme a lui e a chi fa nascere la sua musica, forse perchè ce l'ha nel sangue. Tra un gin lemon e l'altro c'è il tempo di vedere quello che c'è dietro questa band, Simon che quando scarica la macchina con gli ampli ed i bassi va alla ricerca del suono perfetto, Ivan che al computer ed ai suoi tasti ha dedicato mezza casa, Bob che quasi coccola la sua batteria quando la ripone in macchina dopo averla picchiata con tutta la forza che ha, Max che nel suo City Hall proietta le videocassette di Vasco per viverlo e farlo vivere. Ogni viaggio con loro ha una storia, ad ogni autogrill sembra di essere su quei pullman delle vere band che si fermano a fare sosta durante gli spostamenti tra una tappa e l'altra. C'è uno zoccolo duro di fans quasi sempre presenti, in Veneto, come in Friuli e fino su in Trentino. Ogni concerto è un tripudio di pubblico, la gente chiede l'asciugamano a Max, vuole le bacchette di Bob, i plettri.. Anni che seguo gli Allarme e raramente ho visto una coverband metterci tanta passione, mettere amore nei pezzi che fa, come riescono a fare loro. Piacciono anche a quelli che non amano Vasco Rossi, la gente va a vederli per l'energia che trasmettono, per il suono perfetto, per la forza, perchè no, anche perchè un loro concerto raduna simpatica.. fauna. Eterogeneo al massimo il pubblico, dal ragazzino, al musicista, al metallaro, al discotecaro, al quarantenne. Gruppi musicali interi "in rappresentanza", personaggi anche noti della città, della zona. Tutti per vivere Vasco, perchè lì Vasco si vive. Non so se può sembrare esagerato, ma vedere un concerto degli Allarme è un vaccino, un metadone per quella malattia, quel tunnel da cui non si guarisce che è un concerto di Vasco Rossi. Nel tempo tra un concerto e l'altro del rocker emiliano un loro concerto colma il vuoto che normalmente lascia la gente a bocca asciutta. Non hanno bisogno delle "ospitate", anche se capita che a suonare ci sia il Golinelli od altri, raramente. Gli Allarme Rossi hanno già delle facce che fanno musica. E capita di emozionarsi ad un loro concerto, capita che il sudore versato sul palco si trasformi, davanti al palco, in occhi lucidi, capita che la gente faccia cori tra una canzone e l'altra, che quando Max inneggia a Massimo Riva scomparso troppo presto scenda il silenzio e salgano gli accendini. Ma qui non si parla di un concerto da 80000 persone, qui si parla di un raduno di persone che vogliono sotto un tendone, od un tetto, o un cielo di stelle ascoltare la musica e sentire le vibrazioni che pochi "emuli" credo riescano a dare. Sentire Vasco lì, presente, in mezzo a loro. E loro ci riescono. Forse perchè anche loro le sentono e ci godono, a differenza di quelli "in it for the money", parafrasando i Sex Pistols. E se uno prova a fare mattina al City Hall a parlare può cominciare a capire quanto ci sia dietro a questo gruppo. A quanto di Vasco ci sia dentro ed a quanto di Vasco resti al pubblico dopo un loro concerto.BLOG che SEGUO:
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