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![]() galvan, 36 anni spritzino di buona volontà CHE FACCIO? do i numeri a spizzichi e Bocconi Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO e non voglio dimenticare. STO ASCOLTANDO L’integrale delle opere per organo di Bach suonate da Simon Preston. ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... eh, cazzo, sì. STO STUDIANDO... Appunti per lezioni, libri adottati e collaterali, e-mail di allievi e di colleghi, regolamenti di condominio e estratti conto. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) veder morire la goliardia 3) Essere beccati dall'autovelox due volte nella stessa sera!!! 4) i siti ottimizzati per explorer MERAVIGLIE 1) insegnare 2) ...Trovare il semaforo verde alla Stanga 3) Svegliarsi con la convinzione che sia ora di alzarsi, guardare la sveglia ed accorgersi che invece mancano due ore... 4) la sicurezza che c'è qualcuno sempre disposto a ascoltarti e crederti. 5) vedere attorno a te le persone a cui vuoi bene che ti guardano con ammirazione... e sapere di aver fatto tutto quello che potevi per meritartela |
Thursday, June 22, 2006 - ore 12:15 Lio della mente Credo che sia impossibile non provare una certa forma di imbarazzo parlando di questa mia ultima lettura. La ragione sta proprio nel soggetto sottinteso della frase precedente, quell"io" che è loggetto, il soggetto e il protagonista di un libro nel quale il gusto di Douglas Hofstaetter per lautoreferenzialità logica si sposa perfettamente con lanalogo gusto di Daniel Dennett per lautoreferenzialità filosofica. Per avere unidea del risultato basta considerare che (come si premura di farci notare anche il traduttore italiano) il titolo in inglese, "The minds I" suona anche come "The minds eye", "Locchio della mente", ma può anche essere la versione colloquialmente abbreviata di "The mind is I", "La mente è io". Il libro parla proprio di questo. Che cosè l"io"? In altre parole, che cosa ci spinge a sentire che esiste un "io" che, nonostante le evoluzioni e i cambiamenti, rimane identificabile con assoluta certezza e che percepiamo come un tuttuno nello spazio e nel tempo? Daccordo, "io" so di esistere perché vedo le cose dal mio punto di vista; ma allora, come faccio a sapere che esisti "tu", visto che non ho la minima idea di quale sia il tuo punto di vista? E poi, il fatto che esista un "mio" punto di vista non è una conseguenza, piuttosto che una causa, dellesistenza di un "io"? Gli autori si guardano bene, giustamente, dal dare una risposta; conducono però il lettore in un viaggio affascinante nel mondo della coscienza e dellautocoscienza, dando spunti di riflessione e osservazioni argute senza cristallizzarsi in teorie o asserzioni categoriche. Si parte così analizzando gli "altri io", cioè le circostanze che ci spingono a riconoscere in qualche altro soggetto (persona o animale o, perché no, cosa) gli estremi della coscienza e della "personalità"; si compie poi qualche affascinante Gedankenexperiment per capire se e come tale "io-ità" può essere modificata, o replicata, o persa. Si cerca poi in qualche modo di tirare le fila del discorso, ma lunica certezza ottenibile sembra proprio essere che questo concetto di "io", sul quale forse non ci è mai venuto in mente di interrogarci, è probabilmente il più sfuggente e delicato con il quale si possa avere a che fare. Fermo restando che questo libro è assolutamente splendido, sento un certo imbarazzo anche nel consigliare di leggerlo o di non leggerlo. Non lo si può certo definire facile, perché i concetti che contiene sono tuttaltro che banali e richiedono, forse, un certo allenamento e una certa propensione alla riflessione (o, se preferite, alla masturbazione mentale agonistica); daltra parte, il modo in cui è scritto, sempre leggero e elegante come un merletto, lo rende assolutamente adatto anche a essere portato sotto un ombrellone. Espresse queste riserve, insomma, il suggerimento è nettamente a favore della lettura. E ciò detto, me ne parto per Roma, ché il lavoro impone la mia presenza nella città eterna entro sera. Buona giornata a tutti. LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
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