
wizardale, 26 anni
spritzino di padova city
CHE FACCIO? audioprotesista/commissario di laurea
Sono sistemato
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STO LEGGENDO
-Cuore di tenebra
Conrad
-Dal liceo ad Auschwitz
Louise Jacobson
-La verità del ghiaccio
Dan Brown
HO VISTO
ce ne sono davvero tante in giro, ma nessuna è come lei

Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscerne la differenza.
Guardami dall’alto e vedrai in me un pazzo. Guardami dal basso e vedrai in me un dio. Guardami dritto negli occhi e vedrai te stesso.
Non ti curar di loro, ma guarda e passa
Cambiare il mondo intorno a me


STO ASCOLTANDO
radio piterpan
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Ora che è quasi inverno così, in stile cartoon
ORA VORREI TANTO...
che il destino realizzasse il mio desiderio piu bello.
STO STUDIANDO...
dopo essermi sciroppato 16 anni di studi tra elementari medie superiori ed università ora ho finito...deo gratia!
OGGI IL MIO UMORE E'...
sereno-variabile con possibile peggioramento nell’arco della giornata a causa di un periodo di instabilità ciclonica
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) "Incazzarsi davanti la negazione dell'evidenza"
2) doversi svegliare alle 6.15 della mattina dal suono assordante della sveglia mentre stavi facendo uno dei più bei sogni che vorresti diventassero realtà
MERAVIGLIE
1) L'amore non sta nell'altro, ma dentro noi stessi. Siamo noi che lo risvegliamo. Ma perche' cio' accada, abbiamo bisogno dell'altro.
2) Vedere l'alba abbracciata ad una persona e sentirti dire "ti amo"
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Saturday, June 24, 2006 - ore 13:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Linno di Mameli in origine si chiamava Il canto degli italiani e fu messo in musica da Michele Novaro. Fu composto nel clima patriottico che sfociò poi nella guerra contro lAustria. Successivamente fu Giuseppe Verdi a sceglierlo come inno a simboleggiare la patria (a discapito della Marcia reale). Linno di Mameli diventa inno nazionale nel 1946, dopo la proclamazione della Repubblica (ufficialmente solo con legge del 2005).
Testo inno nazionale
Fratelli dItalia
lItalia sè desta
dellelmo di Scipio
sè cinta la testa
Dovè la vittoria?
Le porga la chioma
che schiava di Roma
Iddio la creò
Stringiamoci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
lItalia chiamò
Stringiamoci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
lItalia chiamò, sì
Noi fummo da secoli
calpestati, derisi
perchè non siam popoli
perchè siam divisi
Raccolgaci ununica
bandiera, una speme
di fonderci insieme
già lora suonò.
Stringiamoci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
lItalia chiamò, sì
Uniamoci, uniamoci
lunione e lamore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio
chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
lItalia chiamò, sì
DallAlpe a Sicilia,
dovunque è Legnano;
ognuomo di Ferruccio
ha il core e la mano;
i bimbi dItalia
si chiaman Balilla
il suon di ogni squilla
i Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
lItalia chiamò, sì!
Son giunchi che piegano
le spade vendute
già lAquila dAustria
le penne ha perdute.
Il sangue dItalia
e il sangue Polacco
bevè col Cosacco
ma il cor le bruciò.
Stringiamoci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
lItalia chiamò, sì!
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