![]() |
|
|
![]() |
![]() di0, 99 anni spritzino di Padova e provincia CHE FACCIO? Mi guardo attorno Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La vera enciclopedia definitiva, la risposta a tutte le vostre domande. Nonciclopedia Motore di ricerca a risparmio energetico: BlackR Wiki per viaggiare WikiTravel Altra Wiki piu’ piccolina dedicata ai viaggi WikiVoyage Grandi capcacita’ Chinaski 77 Stampa dall’estero, come ci vedono.. italiadallestero Antonio Antonio Sconcertante e geniale xmx Buone notizie GoodNews HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Monday, June 26, 2006 - ore 12:39 Diritti - Doveri Lavorare in grandi societa’ tende spesso a rendere impersonale il rapporto con le alte sfere della dirigenza. E’ inevitabile che per la legge dei grandi numeri si perda il contatto umano, le dinamiche, le gerarchie di flusso, le comunicazioni sono sempre filtrate e smaltite tramicte canali che alle volte ristagnano. I dipendenti diventano dei numeri, i numeri son raggruppati in insiemi, a loro volta inclusi in macroinsiemi, a loro volta.. e cosi’ via... chiaramente se io osservo tutto dall’alto vedo un grande disegno con tante palline, ma non vedro’ mai i puntini che son piccoli piccoli. Vista e riscontrata questa palese perdita di contatto, in nostro boss di zona nord est ha deciso di creare un canale di comunicazione diretta con lui, anonimo (dicono), dove possiamo segnalare necessita’ o criticita’ organizzative e lavorative per cercare di migliorare il lavoro. MA come ben sapete ci sono i flussi... a cui bisogna attenersi per non scavalcare il proprio diretto superiore, il suo diretto ecc ecc ecc. Ovviamente il canale diretto e’ utilizzato, spesso, da colleghi che sicuri di rimanere anonimi (poveri illusi, nella societa’ informatizzata e’ impossibile) inviano lamentele e denuncie personali, illazioni ecc ecc, cose che ovviamente vengono tutte scremate e date in mano a chi di dovere per essere verificate. E’ una sorta di, ricevo la tua lamentela, ti ringrazio, ma comunque sei un rompi palle e ti tengo sotto controllo, ovviamente niente di questo e’ apurato e non ci sara’ mai conferma, altrimenti i sindacati si scatenano e non e’ legalmente accettabile, ma non prendiamoci per il culo.. ovvio che se io fossi in loro lo farei, e’ logico, sensato, possibile, probabile, e gratuito. Questo era l’antefatto per raccontarvi un piccolo epiteto accaduto. Le varie aree aziendali hanno dei targhet da raggiungere, e in base al targhet vi e’ un premio + o meno formale, che va da un bravi, ad una conviviale cena per i gruppi che hanno le migliori prestazioni, a premi di risultato annuali, ecc ecc. Per rendere piu’ avvincente il tutto cercano di stimolare la competizione fra i gruppi tenendo sempre informati sulle prestazioni di tutti. Questo meccanismo ha due spinte contrapposte, se da un lato dovrebbe motivare al milgioramento le persone che ci credono, dall’altro infastidice, demotiva, e skazza tutti quelli che ormai vivono la vita lavorativa come una costrizione, un vincolo allo stipendio, una triste costrizione della vita, ossia la maggior parte... Il fato vuole che grazie ad alcuni validi elementi si sia raggiunto un targhet non remunerativamente interessante, ma simpatico, ossia una cena a spese dell’azienda con partecipazione di direttore, vice, boss ecc ecc, un modo come un altro per mangiare qualcosa assieme, fare 4 chiacchere assieme ai colleghi e ritrovarsi serenamente al di fuori dell’ambito lavorativo. Questo e’ successo a Marzo. Ora siamo in Luglio quasi, ma il nostro simpatico premio non e’ arrivato ancora...... come tutte le cose che non vengono reiterate tendono all’oblio della memoria. Le promesse mantenute non mi piacciono, tanto piu’ che un simile comportamento alimenterebbe soltato lo smonamento delle colleghe che poi vedendo disillusa questa stupida promessa iniziaerebbero a lamentarsi e a fare meno di zero... quindi, intervengo !!!!! NON perche’ sono un benefattore, ma perche’ meno loro lavorano, piu’ lavoro io, e piu’ ci scassano il cazzo a tutti ... logico no ? Interpello il mio responsabile, che pero’ e’ evasivo, e non mi da delle risposte soddisfacenti, direi anche un po’ illogiche... Quindi decido di utilizzare il canale diretto con nostro gigaboss di zona. MOlto politicamente gli faccio notare che noi avremmo il piacere di averlo a cena, e lui tempestivamente mi dice che lo apprezza e che organizzera’ quanto prima. In 3 giorni abbiamo gia’ la data dell’incontro... Operativo direi.... Se seguendo i flussi standard ci si blocca e non si arriva a nulla, purtroppo l’unico modo e’ scavalcare, ma soprattutto le promesse vanno sempre mantenute, prima o poi... altrimenti si perde in immagine e credibilita’ (vero Silvio ?) LOL dovrebbero aumentarmi lo stipendio per avergli permesso di offrirci la cena, ma soprattutto per non aver loro permesso di fare una pessima figura da pellegrini/pezzenti. LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK |
|||