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Wednesday, June 28, 2006 - ore 13:33
Piccola riflessione sulle donne in sella ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stamattina stavo leggendo la newsletter della Ducati e cera una sezione dedicata alle DesmoDonne ... al popolo delle donne che hanno una Ducati e che vivono questa passione come me e così leggendo mi è passato per la mente di scrivere qualche riga di riflessioni su queste centaure e su come i tempi stanno maturando anche per le donne in sella ... ma non quella del passeggero.
Per anni infatti pensando ad una donna in sella abbiamo pensato automaticamente alla classica "zavorrina" o "zainetta", a quel tipo di donna in moto che è la compagna di viaggio, il sedere che svetta dal sellino posteriore, spesso con il tatuaggio, (quasi sempre un tribale), che spunta appena sopra alla vita del pantalone, ma i tempi cambiano, le donne cambiano e per fortuna iniziano ad essere LORO le protagoniste in sella, non più con le mani sul serbatoio, ma sulla manetta del gas!
Le zavorrine ci saranno sempre ... sono diventate una vera e propria "categoria" allinterno del mondo del motociclismo tanto da avere un loro proprio
sito internet, una loro "filosofia" di andare in moto etc, ma è sempre più spesso al posto di guida che le donne si avvicinano alla moto!
La mia ex è un esempio: dopo essere stata su una moto per la prima volta come passeggera del mio 749, dopo essersi goduta una stagione su quel sellino del passeggero, la moto se lè comprata lei e come mi disse poco tempo fa "Passeggera? No mi spiace, quellepoca è finita", e non è lunica ... anche al club più di una "passeggera" anche di lunga data, ha dato laddio al sellino posteriore della moto del moroso/marito ed è passata alla propria moto.
A Rijeka in pista non cerano molte "morose" o "zavorrine" ferme ai box ad aspettare il proprio compagno, anzi, cerano più donne in sella che guidavano in pista di quante aspettavano ai box e questo mi ha fatto un immenso piacere, perchè ho visto in questa impennata di donne alla guida, il metro di quanto il motociclismo stia diventando rosa, di quanto le donne abbiano capito che la moto non è una priorità di noi uomini e che non cè bisogno di essere "maschiaccio" per andare in moto.
Indubbiamente moto semplici e maneggevoli come la Hornet della Honda e su tutte il Monster della Ducati, hanno favorito questo passaggio da semplici passeggere a protagoniste nel mondo delle due ruote, ma ci sono anche sempre più esempi di donne in sella a super moto, come la mia amica e collega del
DOC Venezia Lucia, che in sella al suo 748 si diverte come poche!
Sicuramente un termometro di come si sta evolvendo il motociclismo in rosa anche il fiorire di sezioni femminili nei club, come le nostre Desmo Sisters di cui abbiamo una diapositiva:

Le nostre ragazze, organizzate e guidate dalla Didy, hanno addirittura le loro magliette ... le loro uscite in rosa ... sono quasi un club nel club, una realtà che sta crescendo giorno dopo giorno, aiutando anche le nuove motocicliste, incoraggiando quelle che pur avendo la voglia di fare il salto dal sellino posteriore a quello anteriore, hanno ancora qualche remora.
Andate avanti così ragazze ... e spero che la prossima giornata in pista a settembre siate ancora di più ... ancora più brave ... ancora più donne che la moto la vivono come protagoniste e non più come semplici passeggere!
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