
misia, 28 anni
spritzina di Pd
CHE FACCIO? guardo minzolini nanificarsi
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
"Per me, ciccino mio"
HO VISTO
la vergine suicida.
i soliti finto artisti pervertiti del cazzo.
STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
Pulizie di fine estate.
Seguo chi seguivo.
BOOKMARKS
uscita d'emergenza
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
(questo BLOG è stato visitato 27951 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, June 28, 2006 - ore 16:43
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nel mio piccolo mondo, si alle volte anche tra piccole iene e il sole sorge solo se conviene, il perbenismo mi ha sempre soffocata e alle volte ho preferito piuttosto amare d’essere odiata. Conosco i giochi e le ritualità e per timidezza come lame di rasoio sempre pronte ad incidere non ho mai cresciuto quei rituali che mi fanno sembrare così solitaria e giocatrice del tipo "io gioco da sola"...non so...quel modo d’essere taciturna non è affiliazione verso chissà quale spasimo di superiorità o presunzione...solo e semplice pura riflessione...
Una smisurata preghiera...
Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità
Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
Coltivando tranquilla
l’orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un’anestesia
come un’abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità
per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità
ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere
LEGGI I COMMENTI (3)
PERMALINK