
Apollo13, 27 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Non è da questo che si giudica una persona!
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
i graffiti lungo i muri di Padova
i messaggi nei cessi universitari
l’elenco del telefono
HO VISTO
la morte negli occhi
mentre lei scrutava dentro di me
STO ASCOLTANDO
le vocine nella mia testa che mi ripetono:
"Uccidi il tuo Dio Uccidi il tuo Dio Uccidi il tuo Dio!"
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
nero come sempre
come il mio umore
come le mie giornate
come il mio cielo
ORA VORREI TANTO...
dormire per non svegliarmi
e forse scomparire nel buio
STO STUDIANDO...
il modo per non rompere i coglioni al prossimo
e perché lui faccia lo stesso con me
OGGI IL MIO UMORE E'...
......
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) L'indolenza ,
passare le giornate nella noia quando dentro rugge la forza per fare l'impossibile
MERAVIGLIE
1) Sentirsi Dio
e avere la consapevolezza di essere destinati a qualcosa di grandioso
(questo BLOG è stato visitato 11952 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Monday, July 03, 2006 - ore 02:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.
Rumore secco delle sue zuccate.
Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze.
Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la Lampada.
Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto.
Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
-Paola/Volosplendido
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK