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Tuesday, July 04, 2006 - ore 10:20 Jim Morrison 1943 - 1971 ![]() Il 3 luglio di 35 anni fa, in circostanze misteriose, moriva a Parigi Jim Morrison, vocalist - leader dei Doors, alias, “The Lizar King” (il re lucertola) o “Mr. Mojo”, o il “Poeta Maledetto”… ma perché misteriose? Per il fatto che nessuno vide il cadavere di Jim, ad eccetto della moglie Pamela ed il medico legale che firmò il certificato di morte. Esisteva solo un foglio di carta che attestava il decesso avvenuto per arresto cardiaco e questa bara sigillata che fu poi sepolta al cimitero degli artisti di Parigi. Il produttore musicale dei Doors , Paul Rotchild nonché amico intimo di Jim e Pamela, sostenne che quest’ultima, piangeva lacrime “vere” quando parlava Jim e quindi si è sempre ritenuto convinto dell’ipotesi della morte. Si pensò che Jim avesse voluto inscenare la sua morte per sottrarsi dall’imputazione di atti osceni di cui fu accusato qualche tempo prima, per aver esibito il pene durante uno degli ultimi concerti live dei Doors a Miami. A infittire ancor di più il mistero ci pensò anni dopo tal Jacques Rochard, un grafico che sostenne di aver visto Jim Morrison vivo e vegeto per le strade di Parigi tanto da scriverne addirittura un libro forse una bufala, tuttavia suggestivo dal titolo “Vivo!” cosa assai improbabile nonostante l’eccentricità del personaggio. Egli tutti i santi giorni si scolava minimo due bottiglie di “Southern Confort” che lo portò inesorabilmente all’alcolismo senza contare i cocktail di droghe che assumeva costantemente. Il decadimento fisico di Jim è possibile osservarlo dalle foto degli ultimi tempi dove appariva gonfio, distrutto, ingrassato e invecchiato notevolmente a dispetto dei suoi 27 anni. Anche la sua voce risulta cambiata rispetto ai primi album. Su “L.A. Woman”, l’ultimo album dei Doors, la voce è impastata, arrochita dagli eccessi, ma assai blueseggiante come anche le canzoni ed è forse per questo l’album… “rende”. Jim Morrison dal vivo era un vero frontman, Egli sul palco ad un certo punto assumeva un atteggiamento mistico come se dovesse compiere un rito che sfociava in una danza pellerossa, come una tortura e conseguente condanna a morte di un bianco dove la vittima designata era lui stesso. Il suo corpo con gesti sinuosi e armonici si liberava in aria come un indiano pellerossa che danza gridando attorno al suo totem. Egli sosteneva sempre che la sua anima era posseduta da un indiano che aveva visto morire in un incidente quando era ancora adolescente. Ma parliamo della musica dei Doors. La discografia è molto scarna: soltanto sei album ufficiali in studio, una raccolta e un doppio dal vivo. Stendiamo un velo pietoso invece sui due album dei Doors post Morrison, ovvero, “Other Voices” e “Full Circe”. Buona invece “An American Prayer” una raccolta di poesie “parlate” di Jim musicate a sua volta dai tre Doors “superstiti”, sette anni dopo la sua morte. I sei album ufficiali sono tutti da ascoltare anche se personalmente prediligo in modo particolare i primi due capolavori, ovvero, “The Doors” (l’album di “Light My Fire” e “The End”)e “Strange Days” che contiene una canzone stupenda, “Your Lost Little Girl”. Raffinato il terzo “Waiting For The Sun” che ha una perla psichedelica, “Not To Toch The Earth” e “Spanish Caravan” con il suo stupendo intro di chitarra “flamenco”. Il 4° invece, “The Soft Parade”, è infarcito di “fiati” che rendono l’album un po’ troppo “orchestrale” che a mio avviso non si addice per nulla al loro stile. Ottimo “Morrison Hotel”, l’album con la celebre “Roadhouse Blues”. L’ultimo, “L.A. Woman” come accennato sopra., è un grande album che orienta il gruppo verso il blues. Da avere tutti e sei. Lets swim to the moon Uh-huh Lets climb thru the tide Penetrate the evenin that the city sleeps to hide Lets swim out tonight, love Its our turn to try Parked beside the ocean On our moonlight drive Lets swim to the moon Uh-huh Lets climb thru the tide Surrender to the waiting worlds that lap against our side Nothin left open And no time to decide Weve stepped into a river On our moonlight drive Lets swim to the moon Lets climb thru the tide You reach a hand to hold me But I cant be your guide Easy to love you as I watch you glide Falling through wet forests On our moonlight drive Moonlight drive Cmon, baby, gonna take a little ride Goin down by the ocean side Gonna get real close Get real tight Baby gonna drown tonight Goin down, down, down LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK |
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