
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Thursday, January 15, 2004 - ore 10:23
..e a proposito di umiliazioni.. questa va segnata!!
(categoria: " Accadde Domani ")
pochi sanno che.. tra i vari lavori in cui mi sono cimentata negli anni universitari, c’è stato anche un periodo in cui ho lavorato in un baretto del centro qui a treviso vicino alla biblioteca. Insomma, le titolari erano simpatiche, io ci passavo i pomeriggi invece di studiare con i compagni di merende.. le tipe scoprono che lavoro di sera e faccio la cameriera, mi chiedono se voglio lavorare un po’ anche da loro, un paio di orette dalle 6 alle 8 tipo, orario spritz, vogliono fare qualcosa di alternativo, io ho tempo e mi piace guadagnare. Si dai, entusiasta accetto.
Per due ore ogni sera servivo ai tavoli di questo baretto del cazzo, dove venivano tutti i miei amici della biblio.. vestita da odalisca. Musica araba e orientaleggiante. Io, le titolari e un’altra ragazza con gonne lunghe e larghe, colorate, ingombranti. Scomodissime. Un disastro. In più io avevo un cinturone di campanelli in vita, a ogni passo, a ogni minimo movimento suonavo come una capretta di heidi. Volevano che ballassi. La titolare bionda lo faceva. Voleva insegnarmi la danza del ventre. Una cosa terribile giuro. Mi sono opposta con tutta me stessa. La mia dignità vale ancora qualcosa. Il peggio era la promozione dello spritz-hour. Io e l’altra ragazza fuori dalla porta del bar vestite come eravamo, a fermare la gente, invitare i passanti a entrare a bere qualcosa, il primo giro lo offro io. A mettere volantini sulle macchine. Uomini in giacca e cravatta di ritorno dal lavoro storditi a guardarci. Io mi muovevo e suonavano i campanelli che mi circondavano il culo. Imbarazzante.
Dopo poco mi sono resa conto che finire li alle 8 e iniziare alle 8.30 al bulli lavorando fino alle 5 non era cosa buona e giusta. Mi sono tolta da quell’umiliante giro di prostituzione in due settimane. Ho fatto bene. Ho fatto super bene. Umiliazioni ne vinco già abbastanza. Andarmela a cercare no me par el caso.
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