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MuzziSan, 38 anni spritzino di palayork CHE FACCIO? Ingegneria Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito. HO VISTO Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no. STO ASCOLTANDO Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile) ABBIGLIAMENTO del GIORNO Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna. ORA VORREI TANTO... Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ? STO STUDIANDO... Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor. OGGI IL MIO UMORE E'... Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: di0 vel BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Friday, July 07, 2006 - ore 07:51 AMBIVALENZA Il citofono suono`. il ragazzo ando` pigramente a rispondere. Chi e? Mi scusi sono il fioraio dovrei consegnare un mazzo di fiori alla signorina Grigolin. Sa lei dove devo suonare? Dovrebbe esserci il cognome sul citofono, rispose il ragazzo diligentemente. Si, ehm, veramente ci ho provato ma non risponde. Sa mica dove posso lasciarlo? Il ragazzo, sbuffo`. ci penso` su. Era in tuta, gli dava fastidio ma poteva uscire, in fondo era autunno non faceva troppo freddo. Attenda un attimo, intimo` al fioraio. Con gesti lenti spense la televisione, afferro` il mazzo di chiavi dalla mensola scese velocemente le due rampe di scale. Apri` il portone. un signore di mezza eta`, non scevro di una certa eleganza gli si paro` davanti con il mazzo tra le mani. Oh ma lei e` sceso, disse sorridendo timidamente. e` stato troppo gentile io Non si preoccupi, rispose il ragazzo con un gesto di noncuranza, l`accompagno. Comincio` a salire i gradini, non a due a due come era abituato a fare quando era da solo, ma uno alla volta per tenere il ritmo dell`uomo che lo seguiva con un leggero ansimare. Arrivarono al suo pianerottolo. La signora Grigolin abitava proprio alla porta di fronte a quella del ragazzo. Puo` lasciarle li`, disse il ragazzo con un gesto lento del braccio indicando un punto del muro accanto alla porta. L`uomo le deposito` con dolcezza per terra. Sinceramente la ringrazio, disse ancora quasi commosso, e` stato davvero troppo gentile. non so proprio Non si preoccupi`, taglio` corto il ragazzo arrossendo in modo delizioso. L`uomo si allontano` salutando. Il ragazzo rientro` in casa con gesti veloci. Depose le chiavi sulla mensola, riaccese la tivvu`. Gli venne una improvvisa sete. Ci doveva essere del the` alla pesca nel frigo. Apri` il frigo e tra le altre cose c`era un barattolo grande. dentro con gli occhi spalancati c`era l testa della signorina Grigolin. LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK |
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