beriscia, 23 anni
spritzina di verona
CHE FACCIO? Non è da questo che si giudica una persona!
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
HO VISTO
IMG]/gallery/blogs/immagini/35284/foto_insetti_301.jpg[/IMG
occhi andare via e promettermi che non sarà per sempre, interminabili sorrisi che hanno riscaldato il cuore, lacrime scendere senza fine su pezzi di cuore, ho visto mani sfiorarmi l anima e poi deriderla...
STO ASCOLTANDO
il rumore del mondo il suono dei sorrisi le grida del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
scarpette arancioni maglietta verde militare che festeggia l estate appena arrivata e collona di perline rosse di stoffa che regalano sfumature di essenza
ORA VORREI TANTO...
il mio amore qui con me, la mia ormai forse ex musa ispiratrice e la capacità di riuscire a cambiare l idea che gli altri hanno di me
STO STUDIANDO...
...troppo
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
BOOKMARKS
Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
(questo BLOG è stato visitato 719 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, July 12, 2006 - ore 23:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
la stavo aspettando fuori dalla stazione. mi ero vestita in modo che mi potesse riconoscere subito, era tanto che non ci vedevamo, troppo per ricordarsi la lunghezza dei capelli o piccoli particolari fisici.
guardavo le persone, intanto, sputate fuori da treni sporchi e pieni di parole; correvano camminavano si guardavano attorno. felici di arrivare, arabbiati e ansiosi di ripartire. guardavo e per un attimo non mi ricordavo neanche il perchè fossi li, chi aspettavo? dovevo partire o restare? mi vedevo salire su treni posare la valigia e viaggiare di città in città, vedere paesi ascoltare la pioggia fotografare sorrisi...eccola. capelli corti scuri pinocchietti e scarpette basse, zaino...e finalmente era li.mi stava venendo incontro, si avvicinava sempre più e non sapevo cosa fare, aspettarla ferma andarle incontro, e poi?abbracciarla sorridere baciarla...passammo due giorni tra chiacchiere silenziose emozioni e sguardi infiniti.se ne andò e di lei mi rimase un profumo di mare e di sole. la vidi sparire e con lei se ne andò anche un pezzo di me, si portò via un pezzo di cuore e ora aspetto solo di incontrare i suoi occhi tra strade che conosco a memoria.
LEGGI I COMMENTI (2)
PERMALINK