(questo BLOG è stato visitato 28045 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, July 13, 2006 - ore 09:03
TUTTI UNITI!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dopo i vari casini emersi per le varie liberalizzazioni, l’aumento delle sigarette, l’introduzione di nuove tasse sulla benzina e come ben sapete la diminuzione del cuneo fiscale e la soppressione dell’ici (chiamate chi l’ha visto?) un’altra bella manovretta si stà profilando all’orizzonte:
Petizione SUPER TASSA AI CONSUMATORI DEL CIOCCOLATO!
UNISCITI A NOI NELLA PETIZIONE PER MODIFICARE LA LEGGE E EVITARE LA SUPERTASSA SUL CIOCCOLATO.
Petizione popolare rivolta al Parlamento italiano perché non venga convertito in legge il Decreto Ministeriale del 30/6/2006 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4 luglio 2006, che raddoppia l’IVA sul cioccolato dal 10% al 20%.
Non per niente tutti i paesi europei adottano una IVA ben più bassa su prodotti di cioccolato: Svezia e Belgio 12%, Austria 10%, Germania e Spagna 7%, Olanda 6%. In Francia, poi, è stata appena ridotta dal 19,6% al 5,5%! Perché punire così i consumatori ed i produttori di un alimento sano, che rende la vita più dolce, che dà energia positiva e che ci mette di buon umore? E che qualcuno sostiene contenere sostanza attiva di THC.. ghghghghgh
VAI ALLA PETIZIONE! NEWS DELL’ULTIMA ORA: Alcuni qualificati studiosi, come quelli della Boston University e della Harvard University hanno eletto il cioccolato ad una sorta di elisir di lunga vita. Altri lo hanno definito il sostituto legale della marijuana. Sembra incredibile ma queste affermazioni hanno tutte un riscontro scientifico.
La sostanza più interessante è però indubbiamente l’anandamide, scoperta dall’italiano Daniele Pomelli del Neuroscience Institute di San Diego, in California.
L’anandamide ha sulle cellule cerebrali effetti simili a quelli della marijuana, grazie al fatto che essa assomiglia al Tetraidrocannabinolo (Thc). Questa sostanza, senza provocare i sicuri danni del "fumo", favorisce una sensazione di benessere, di appagamento e di serenità. Poiché i cannabinoidi, presenti nell’hashish e nella marijuana, sono noti per stimolare le percezioni sensoriali e indurre euforia, elevati livelli cerebrali di anandamide potrebbero spiegare una maggiore sensibilità alle caratteristiche organolettiche del cioccolato e/o cooperare con le altre molecole psicoattive presenti nell’ induzione dello stato di benessere.
La novità più recente è stata presentata dal Neuroscience Institute di San Diego. Gli acidi grassi del cioccolato sono in grado di indurre la produzione di composti cannabinoidi endogeni (simili cioè alla cannabis ma prodotti dal nostro organismo). Queste ricerche confermerebbero quindi che il piacere che deriva dal mangiare cioccolato ha chiare basi biologiche e non solo psicologiche.
LEGGI I COMMENTI (23)
PERMALINK