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“I Barbari - Saggio sulla mutazione“
"L’intelligenza sociale",
"Come sopravvivere alla classi difficili"
"Sull’amore"
"Il piccolo principe"
"Fedeltà e Infedeltà in amore"
"I no che aiutano a crescere"
"Gestire il tempo"
"l’intelligenza emotiva"
HO VISTO
la differenza
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ABBIGLIAMENTO del GIORNO
pantaloni in saldo a 10 euro
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OGGI IL MIO UMORE E'...
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ORA VORREI TANTO...
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Sunday, January 18, 2004 - ore 13:49
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera:

"Scuola delle mogli di Molière, curato da Jacques Lassalle"
...Proprio bello!
Trama
Il racconto procede dalla sfiducia che il maturo Arnolfo ha verso le donne e verso il matrimonio, fattori che se combinati insieme determinano, a suo dire, l'inarrestabile proliferazione nella società di una moltitudine di cornuti; egli confida a Crisaldo che tredici anni prima ha acquistato una bambina di quattro anni, approfittando della miseria in cui versava la sua balia, per farla crescere nel chiuso di un convento, lontano dalle insidie del mondo e da ogni forma d'istruzione, convinto come sia preferibile una moglie poco attraente e sciocca ad una consorte bella e intelligente. Ma lo sviluppo della commedia dimostra l'impossibilità di condizionare lo sviluppo della mente umana: all'ingenua Agnese basterà incontrare per un attimo lo sguardo del giovane Orazio per subire una metamorfosi radicale che, al di là dell'impulso d'amore, fa nascere in lei la necessità di conoscere e d'imparare. A nulla varranno gli impedimenti dell'ostinato Arnolfo, al quale Orazio confessa ogni progetto di felicità, poiché non sa che l'uomo di cui si fida è lo stesso che gl'impedisce di unirsi alla sua innamorata. Con un guizzo degno della più raffinata maestria Molière ricuce lo strappo mediante una beffarda rivelazione finale: Agnese non solo ritroverà il padre perduto, che è divenuto, dopo tante sventure, un uomo facoltoso, ma è destinata in sposa all'amato Orazio.
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