(questo BLOG è stato visitato 173254 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, July 25, 2006 - ore 22:26
Benicassim 2006 - post completo (forse)
(categoria: " Viaggi ")



Di tante foto fatte, poche in mano. Di tanta musica sentita, nemmeno l’ombra.


Di ogni singola nota musicale vissuta in questi giorni, questi giorni di una settimana in cui tutto è musica e musica è tutto, ho pieno il cuore.

Tanto da stentare a credere che altre persone possano solo immaginare un minimo di questi giorni, di un’altra vita dentro a questa, di ventiquattro ore moltiplicate per sette e che vorresti moltiplicare per settecentoquaranta giorni l’anno, fosse possibile.


E quindi grazie. Ad
Andrea per
ma sono sveglio, per cose confidate, perché c’è.

A
Francesca - Lez - Letizia - Portini perché con le parole proibite ha creato un fondo pensione, perché ha ascoltato di tutto, me compreso.

Ad Alessandra perché di fronte a Gaspacho ed abilità dialettica passo la mano di poker e parlo di meno.

A
Glenda per i suoi caffè e perché finalmente ci si conosce.

Ad
Alberto, perché lui sa, lui sa sempre e anche se non sa chi cazzo è ne ha un’idea ben vicina alla realtà.

E ad
Alessia un po’perché non abbiamo litigato, un po’perché mi fa contare fino a dieci, e un po’perché, se Giove ha tirato fuori Minerva da un mal di testa, chissà da dove è spuntata, tanto che un pullman che riparte per Milano spegne quasi come un aereo che dalla Spagna atterra a Bergamo.

Grazie al telefono, da undici anni mai stato così spento, così a lungo, con la voglia di stare "fuori rete" il più a lungo possibile.

Grazie a Burn e RedBull, perché ci alzavamo alle 14 andando a letto alle 9, ma non ci siamo mai sentiti stanchi. Però al supermercato volevano fregarci, e noi abbiamo protestato.

E grazie ai "press" che ce le procuravano di frodo.


Grazie a
Orange Drunk, canzone-simbolo della vacanza.
Grazie alle nostre donzelle Glette, Portette, Baustette, Alessoda per averci fatto brillare gli occhi.

(qui un po’vestite)
Grazie a CSI perché mi ha insegnato a sentirmi Grissom

Grazie a Gianchi, l’ospite ideale in casa (la prossima volta prenditi una branda!)
Grazie al Nongiovane e Valeria, perché è bello vederli in ferie e sparare stronzate tornando ai rispettivi letti, qualche giorno dopo un altro incontro casuale.

Grazie da parte mia a:
Scissor Sisters. Per Laura, per quello che mi ricordano, per il miglior warm-up che potessi aspettarmi da un festival.
Howe Gelb. Mai trovato un modo più rilassante di ascoltare il suono aspirato dai miei polmoni.
Erol Alkan. Potente. Potente.
Tiga. Perché è davvero grande,
pleasure from the bass a parte.
White Rose Movement. Per averli finalmente sentiti dal vivo. E perché il fratellino adora le macchine gialle a tassametro. E come dargli torto?
Babyshambles. Perché finalmente ho voglia di ascoltare quel disco, così crudo e mai piaciuto fino ad un concerto con un Pete Doherty che non era droga, non era il - ragazzo - di - Kate - Moss.. era sangue. Sangue in vena contaminato forse dalle sue polveri, ma pulsante più che mai.
The ordinary boys. Perché se Elvis rinascesse, canterebbe con loro.
Pixies. Perché le lacrime che scendono cantando a squarciagola insieme a loro
where is my mind coprono e scoprono.
The Strokes. Per il loro concerto di qualche giorno prima. Ma ottimi anche questa volta.
Echo and the Bunnymen. Per un tuffo in un passato senza nomi.
Nada Surf. Perché sanno fare felici le persone. Anche se non fanno
Amateur.
The Organ. Per il loro disco, perché dal vivo sono pessime.
Radiosoulwax + 2manydjs. Perché a volte non serve spostarsi per accorgersi delle cose. Meglio ballare. Tanto. Con i migliori al mondo, perdendo due kg all’ora.
Franz Ferdinand. Perché sembra che ogni tanto sappiano suonare anche loro. Sul far divertire il dubbio non c’è mai stato.
Morrissey. Perché è ovvio: se ho delle aspettative vengono deluse. Ed un concerto sottotono senza alcune canzoni non era quello che ci voleva, da estimatore. Ma ho avuto tempo per pensare ad altro.
Editors. Perché la sensazione è quella di un orgasmo. Perché, cazzo, ce l’ho fatta anch’io e sono riuscito a sentirli. E saranno
sempre uguali. Ma chiunque metterebbe la firma per essere
così uguali.
We are scientists. Altro vuoto colmato, anche se mezzo concerto l’ho visto altrove.
Yann Tiersen. Per violini, rumori e un meraviglioso mondo. Di Amelie.
Madness. Perché la storia parla dal presente, non solo dal passato. E tutto sono fuorché dinosauri.
Placebo. Perché ormai il frontman non è più quel pagliaccio, la cui voce, ormai, è l’unica firma del gruppo. Che non riesce più ad entusiasmare, se non con una cover della divina Kate Bush. Insomma, grazie per aver fatto schifo.
Depeche Mode. Perché era dai tempi di
Ultra che provavo solo fastidio per loro. E mi hanno suonato mezzo Violator. Goduto. Parecchio. Complimenti al regista video, vero eroe del concerto.
dEUS. History repeatin’, dicono. Twice in a week. Same setlist. Same shit. And it’s not the music. Un concertone.

The Rakes. Perché solo i pazzi cambieranno il mondo. Specie quando fanno musica bella.
Miss Kittin’. Perché ballare per un’ora e mezza senza pensare a nulla è davvero qualcosa di grande. Altro che
professional distortion. Più che altro, personal.
E grazie alla Paella

al Penguin, al vecchio dell’hamburger artigianale, al gruppo di Reggio Emilia, a Dan "il paziente inglese"

a Flipper

alle tredicenni pazze dei
fradèi, agli
hola..







Ed alle cose strane. Ci sono altre due foto, in nessuna memory card, se non nella mia testa. Una vicina al pop-padiglione, l’altra al pueblo. Foto ben impresse, che a seconda del momento sembrano o meno aver impresso la pellicola e restare presenti "sotto" le altre.

Il mondo sarebbe migliore, se degli stupidi si sorridessero l’un l’altro vedendo un semplice braccialetto azzurro sull’altrui polso, respirando musica.
SOMEBODY - DEPECHE MODE
I want somebody to share
Share the rest of my life
Share my innermost thoughts
Know my intimate details
Someone wholl stand by my side
And give me support
And in return
Shell get my support
She will listen to me
When I want to speak
About the world we live in
And life in general
Though my views may be wrong
They may even be perverted
Shell hear me out
And wont easily be converted
To my way of thinking
In fact shell often disagree
But at the end of it all
She will understand me
Aaaahhhhh....
I want somebody who cares
For me passionately
With every thought and
With every breath
Someone wholl help me see things
In a different light
All the things I detest
I will almost like
I dont want to be tied
To anyones strings
Im carefully trying to steer clear of
Those things
But when Im asleep
I want somebody
Who will put their arms around me
And kiss me tenderly
Though things like this
Make me sick
In a case like this
Ill get away with it
Aaaahhhhh....
LEGGI I COMMENTI (26)
PERMALINK