Il colle non è mai stato un particolare ispiratore per me. Il mare, l’oceano,

il cielo,
le nuvole

sì.
Amo la pianura, non mi piace la montagna, mentre la collina è quella via di mezzo che nemmeno ho mai preso in considerazione.

Invece mi ritrovo a pensare che forse il colle è un ispiratore sotterraneo che ha tramato nell’ombra da anni, da quando studiavo l’ermo colle del mio amado
Leopardi .
Adesso sono circondata da colline: sono stata folgorata dall’ispanica trasmissione
El loco de la colina, per vari giri di associazioni mentali ho sentito la nostalgia del film
La collina dei conigli
e l’ho pescato nella inter-rete, vivo alle pendici dei colli, e alle Canarie ho passato momenti da sogno a poche centinaia di metri dalla cima di un colle vulcano dormiente -con una certa apprensione, devo dire, per quanto dormiente....
(al che qualcuno mi ha fatto notare:
Cosa credi che siano i colli vicino ai quali vivi?).
Cos’è il colle nel nostro sentire ancestrale? Ha un significato? Nella
Metà oscura il protagonista si interrogava sul significato simbolico dei passeri, e ne ha trovato uno sconosciuto ai più. Troverò qualcosa di profondo e millenario sul significato simbolico delle colline?