(questo BLOG è stato visitato 4625 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Sunday, July 30, 2006 - ore 17:17
(categoria: " Pensieri ")
A volte mi capita di sognare la realtà. Certo, detto così non ha alcun senso.
Però, se uno ci pensa un attimo, la strada per trovare un senso a questa cosa la trova.
Mi capita di fare un sogno. Si sa, i sogni sono strani ed ognuno di noi utiizza al meglio la fantasia, ma quando si continua a fare lo stesso sogno per tanti notti, cominci a chiederti se qualcosa o qualcuno voglia dirti qualcosa.
NON SONO PAZZA...
L’atmosfera non è delle migliori. L’aria è pesante ed umida. Fa freddo, però ogni volta che sogno questo, non mi decido ad indossare qualcosa di più pesante. No, sempre il solito pigiama estivo...
Non sono libera di cambiare il mio sogno, ma almeno l’abbigliamento, cavoli.
Non riconosco il luogo, ma sicuramente non è nulla di buono. Non c’è un rumore. Niente. Sono completamente sola in mezzo al freddo, senza sapere dove sto andando e con l’aria che non ti fila nemmeno. Non riesco nemmeno a capire che cosa calpesto. Sassi, terra, sabbia, ghiaccio. Irriconoscibile.
La luce si fa più chiara.
Fino a quel punto la nebbia fitta mi ha accompagnata e dopo comincia a sparire verso i lati e si apre una scia. La seguo con la speranza di trovare la soluzione a questa cosa molto stupida e priva di logica.
Nel mio cammino, cado a terra, perchè sono inciampata in un sasso che stranamente poco prima non avevo visto. Le cose sbucano dal nulla e mi sbuccio pure un ginocchio. Bene!
Non ho nulla per coprire la ferita. Vado avanti, magari riesco a far trovare nella mia mano un cerotto, ma pare che debba arrendermi. Questo sogno ha un messaggio per me. Sono curiosa. Mi muovo,perchè ho sempre più freddo.
Sento freddo ai piedi, però cammino nella sabbia e riesco a sentire i piccoli granelli che mi passano tra le dita dei piedi. Provo solletico. Butto un sorriso, ma poi qualcosa mi fa scivolare. Cado. Di nuovo!Stavolta, è il mio sedere a farsi male. D’istinto appoggio le mani a terra e sento un piano liscio e freddo. Ghiaccio.
Come ghiaccio. Poco prima ridevo in mezzo alla sabbia e adesso mi trovo seduta nel ghiaccio. Con fatica, mi rialzo e proseguo.
I miei occhi guardano distante e vede qualcosa di scuro, ma non capisco cosa sia. Mi avvicino, ma pare che quella cosa scura si allontani. Continuo a camminare e riesco a raggiungerla.
Alla fine mi ritrovo davanti ad un grande cancello. Un bellssimo cancello.
Stranamente questo cancello non ha una maniglia. Ai lati del cancello, non riesco ad oltrepassare.
Poco dopo, dall’altra parte, cominciano a spuntare delle persone.
Mia mamma ed i miei fratelli. I miei zii e tutti i parenti. Tutte le persone che frequentano il locale. Anche alcuni conoscenti.
Per ultimo, compare il mio papà e sorride. Si fa spazio tra la folla e mi raggiunge. Mi dice qualcosa, ma non capisco che cosa. Sembra che abbiano tolto il suono. Vedo muovere le labbra, ma non capisco il messaggio.
Mi sveglio!
Posso sapere cosa significa?
PERMALINK