
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, July 31, 2006 - ore 15:24
Librismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi è successa una cosa bellissima. Ero a casa da sola, veramente da sola, questa mattina. Sono andata a fare la spesa a piedi per passeggiare un po, ho sistemato casa fischiando serena, ho lavato i piatti di ieri sera senza innervosirmi, sono rimasta sotto la doccia mezzora e mi sono presa cura di me, ho messo la crema profumata sui capelli, ho indossato gli abiti più comodi del mio armadio e ho letto. Così.
Per ore, per due ore e mezza, di mattina. Da quanto non capitava... Distesa sul mio letto ancora da rifare e quindi sagomato di Silvia dalla nottata trascorsa tra lenzuola e cuscino, con il ventilatore puntato addosso, la finestra aperta e un alito di vento che veniva a trovarmi di tanto in tanto. Il profumo del bagnoschiuma al cocco sulla mia pelle, pantaloni di cotone morbido, una canotta di due taglie in più, e il mio libro del momento. La matita in una mano e una pagina nellaltra, sottolineato, teniamolo a mente.
Che bello leggere nel silenzio della mia mansarda di fine luglio, poche macchine che scorrazzano per strada, poche vecchie inacidite che si salutano di balcone in balcone, pochi ragazzini iperattivi che non sanno cosa fare della loro mattinata quando la mamma proibisce loro la televisione. Il mio libro, il mio silenzio. Rilassata, tranquilla, concentrata, persa. Divorare parole e inchiostro.
Così, solo per dire che è proprio bello, leggere.
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