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Tuesday, July 01, 2003 - ore 02:16
Franco Battiato - Arena di Verona
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Spettacolare. Bellissimo. Erano anni che non vedevo Battiato dal vivo, ma l'attesa è stata premiata. Un concerto lungo, mai noioso, geniale. Un Franco nazionale che a volte siede sul tappeto ed altre quasi ci si stende, in alcuni momenti è fermissimo in piedi, in altri salta, balla come un ragazzino. Un Franco Battiato che parla al cuore di un Arena di Verona piena (gruppetto di poltronissime e tribuna stampa a parte), facendola alzare in piedi e saltare come avevo visto fare di più lì solo con i Pearl Jam tre anni fa. Che dice "Ma vi sembro uno da Barbera? Questa è banalissima Coca cola" e "Ecco la punizione per un vegetariano come me, ho mangiato due mosche". Canta pezzi nuovi, cover, pezzi vecchi. Sgalambro presenta il concerto, preceduto da una cantante supporter che, tranne un pezzo, usa le basi, gran voce ma la gente vuole Franco. Sgalambro è "assente", non è sempre sul palco come in passato. Ad un tratto viene chiamato sul palco ed esce di scena Battiato. Sgalambro dice due cose e poi parte in una (seppur divertente) improbabile cover di "Me gustas tu" di Manu Chao, fuori tempo in tutti i sensi forse... Non si sa più se sul palco c'è il genio creativo di tanti album di Franco o un nuovo alter ego di Mangoni degli Eelst. Dice però una frase favolosa per un ingrassato come me: "La pancia esalta l'erotismo". Me la stamperò in camera e la userò come alibi. Franco interpreta magistralmente "Impressioni di Settembre" ma tralascia la sua versione di "Insieme a te non ci sto più". E'nei suoi pezzi più vecchi, nei suoi cavalli di battaglia, oltre che in La cura e Shock in my Town però, come si può immaginare, che il pubblico ha le emozioni più grandi. Manca Summer on a solitary beach. Voglio vederti danzare, I treni di Tozeur, Prospettiva Nevski, Bandiera Bianca (in medley), L'oceano di silenzio, La stagione dell'amore, la straordinaria E ti vengo a cercare, Sentimento Nuevo, ma soprattutto L'era del Cinghiale Bianco che risveglia un'Arena silenziosa, per poi concludere dopo il break con Cuccuruccuccu e Centro di gravità permanente che fanno tremare l'arena con tutti in piedi. Il concerto reso ancora più bello dall'averlo visto con un'amica cara come la Cia, l'aver riso tutta la sera e dall'essere riuscito pure oggi a fare acquisti demenziali in autogrill

Ed uscendo dall'arena, dopo aver visto i vecchi colleghi (grazie Tiger) che son rimasti amici, vedere il furgone del Tim Tour mi ha fatto un effetto strano... vabbè, questa è un'altra storia. A parte l'ora impiegata per uscire dal Garage Arena, bel concerto, silenzioso ma urlato dentro, con le nuvole che coprivano le stelle e tanto tempo per pensare. Ci voleva
E TI VENGO A CERCARE - FRANCO BATTIATO
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.
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