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Wednesday, August 02, 2006 - ore 17:58
Indulto parte terza...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CAGLIARI - E’ durata solo qualche ora la libertà di due detenuti sardi usciti ieri poco prima delle 18, grazie all’indulto, dal carcere di Macomer. Per festeggiare la scarcerazione hanno deciso di entrare in un bar poco distante ma, dopo avere abbondato con l’alcol, hanno attirato l’attenzione degli agenti di una pattuglia della Polizia di Stato che alla richiesta delle generalità si sono visti aggredire. Così i due ex carcerati sono stati nuovamente arrestati, poco prima delle 23, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, minacce, violenza e danneggiamento. I due, Massimiliano Formula, di 32 anni, di Sassari, e Raimondo Muntoni, di 28, di Tula, usciti dall’istituto di pena hanno raggiunto un bar centrale di Macomer dove hanno deciso di festeggiare l’evento ma dopo le 20 alla vista di un’auto della Polizia avrebbero insultato gli agenti che, scesi dal mezzo, hanno chiesto loro i documenti. Al loro rifiuto è seguito l’invito per un controllo in Commissariato. La reazione è stata violenta con pugni e calci contro gli agenti che ne hanno fermato uno mentre, poco dopo, sono giunti anche i carabinieri che hanno arrestato anche l’altro scarcerato. I due sono stati rinchiusi nel penitenziario di Oristano in attesa del processo con rito direttissimo.
ARRESTATO DOPO CINQUE ORE DALLA MESSA IN LIBERTA’
E’ durata cinque ore e mezzo la libertà riacquistata grazie all’ indulto da un uomo di Taranto, uscito ieri alle 22 dal carcere di Marassi, dove era finito per una serie di furti compiuti in varie città d’ Italia, e arrestato alle 3.40 dagli agenti della Polfer di Genova per tentato furto. Dopo aver vagato per alcune ore in città, aveva sfondato la vetrata di una pizzeria ed era entrato per rubare. C.L., 45 anni, è stato bloccato dai poliziotti nei pressi della Stazione Brignole mentre fuggiva, inseguito da una guardia giurata che lo aveva sorpreso in Via Colombo, all’ interno della pizzeria "Le tre caravelle". Ora è nuovamente in carcere con l’ accusa di tentato furto.
A sto punto ho solo una cosa da dire...
Prodi... va in figa de to mare! Spero che tutti e 12000 vengano a rubare in casa tua, a violentare le tue figlie e magari ad ammazzare tua moglie!
Peccato che lui abbia la scorta e guardie ovunque... perciò prepariamoci noi poveri cittadini!
E cmq grazie LEGA, grazie AN della nuova legge sull’autodifesa... ora ne abbiamo ancora più bisogno!
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