BLOG MENU:



Centipede, 27 anni
spritzino di
CHE FACCIO?
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Dimenticare

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 21364 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Thursday, August 03, 2006 - ore 17:51


Il Country, la Bolivia y Hermana Ilaria
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ultimamente faccio cose discretamente interessanti nonostante una socievolezza non proprio al top. Giusto ieri, tra il lucidare 3 casse di bottiglie di birra da riportare in Germania e il tornare nel magico mondo del Country (il magico mondo del Country merita un post a sè, fa troppo ridere: gli uomini si salutano come Willy il principe di Bell Air e danno soprannomi bellissimi ai loro simili, poi fanno danze bizzarre tutti insieme e hanno un cappello bianco d’estate e uno nero d’inverno ) cenavo con la mitttica zia Maria, sorella di mio papà di ritorno dai suoi viaggi.

La zia Maria è una allegra suoretta sulla sessantina che come scelta di vita una quarantina d’anni fa ha deciso di aggregarsi all’ordine delle Rosarie. Le suore Rosarie, che hanno il quartier generale della congrega a Udine, hanno inoltre (o avevano vista la crisi delle vocazioni) conventi in mezza Italia tra cui a Roma quartier Tor Pignattara e Grottamare, in provincia di Ascoli Piceno a tipo 3 km da Cupra –com’è piccolo il mondo-.
Quindi questa piccola suoretta dopo aver girato l’ Italia venne assegnata a una missione a Cochabamba in Bolivia e dopo una ventina d’anni lì passò a Copiapò, un allegra cittadina mineraria a nord di Santiago, in Cile ai confini del deserto di Atacama di cui parlerò magari un’altra volta (ricordate quando il Che trova i due mineros dai polmoni avvelenati e comunisti nel suo viaggio transamerica? Era in quella zona).



Si discuteva un po’ della Bolivia, paese in cui regolarmente torna ed è un paese dalle contraddizioni lancinanti che mi hanno lasciato un po’ così:
- è in continuo tacito conflitto con il Cile da 170 anni per la fascia costiera del porto di Patillos, da cui partono le navi verso gli Stati Uniti che esportano l’unica vera fonte di ricchezza del paese, vale a dire il gas naturale (la Bolivia attualmente non ha sbocchi verso il mare), ed è un conflitto che solo dopo la caduta di Escobar vede lontanamente qualche possibilità di risoluzione.
- l’ avvento di Evo Morales non ha portato la tanto agognata stabilità politica: un referendum sulla costituente del 2 luglio ha sancito che il leader indio conta solo sul 51% dei voti della popolazione. Evo Morales è il demente a destra di Maradona per la cronaca, quello che si è fatto incoronare sacerdote Inca a Cuzco dopo aver vinto le elezioni.



E’ giusto ricordare che la Bolivia ha avuto 190 colpi di stato in 150 anni; il più efferato è quello del generale Banzer Suarez che ha governato dal ’71 al ’78, emarginando la Chiesa (anzi, perseguitando proprio i preti: che di per sé dite voi… peccato che sia l’unico tessuto connettivo di un paese dalle mille mila disgrazie) e asservendo il paese alle multinazionali straniere: quest ’omino meraviglioso è stato democraticamente rieletto nel ’97, governando fino alla vigilia di Morales vale a dire nel 2002, fate voi.
- è un paese in guerra civile diviso tra città indios autoctone, scomparse nel resto del Latino America, e a loro volta divisi in quechua e aymarà, tra cui Cochabamba e Cuzco –l’incaico “Ombelico del Mondo”- e città meticcie cioè abitate da creoli venuti fuori dei discendenti degli spagnoli e i locali, tra cui Trinidad e Santa Cruz de la Sierra.
- Morales, da buon amico di Castro e Chavez ritiene che el pueblo debba essere reso indipendente dalla Chiesa. La religione cattolica, pur con tutti i suoi errori, è praticata dal 92% della popolazione ed è solo grazie a sti preti se tantissimi bambini possono sperare in qualcosa di diverso dall’ “hasta a la ultima consecuencia” (tipica filosofia di vita dei poveri sudamericani, secondo cui la vita non ha valore quindi toglierla o darla è la stessa cosa –la Bolivia ha un tasso di incremento demografico del 2,1 % l’anno, l’ Italia dello 0,2 %. E l’amicizia con Cuba ha portato una vera e propria invasione di medici cubani, più quotati dei colleghi: quindi ancor meno stimoli a studiare…

Visto che botta di controinformazione? Potrei andare avanti ore a parlare di questo sfigatissimo paese sud americano ma mi fermo qui… Dedico questo post a me e a chi ha meno motivi di me per lamentarsi, e a chi, come Studio Aperto (lo so che è come sparare contro la Croce Rossa, ma quando ce vò…) si ricorda del Sud America solo per le nuove stelle del calcio o le veline dal Brasile.

PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30