
Angelodinome, 30 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Diavolo Custode
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ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Quando si confonde quella perenne voglia di sorridere...di divertirsi...di essere spensierati,di sognare ad occhi aperti col fatto di non avere problemi e di essere sempre felici..
2) Fare i conti con la propria coscienza
3) Sentirti fuori luogo in mezzo agli amici
4) La gente che non sa ancora come si usano le rotonde!!!!!
5) Quando cominci a recitare anche con te stesso.
6) La malinconia...quel senso di disagio e di sconforto che a volte ti prende senza nessun motivo..
7) I ciclisti in mezzo alla strada con la pista ciclabile a fianco!!!!!
MERAVIGLIE
1) il sesso
2) Innamorarsi della stessa persona come la prima volta
3) B A D O L E !
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Wednesday, August 09, 2006 - ore 14:17
Liberi liberi siamo noi
(categoria: " Cinema ")
Per chi non la conoscesse, “The Prisoner” fu una fortunata serie tv del 1967, che parlava apertamente dellutilizzo della tv e dei mezzi comunicazione per il controllo delle masse, di tecnologia e scienza al servizio della manipolazione, di serializzazione e annullamento della persona in favore dellunità numerica,di complotti di stato, di droghe, emarginazione e torture psicologiche per abbassare le difese dellindividuo.
Un funzionario dei servizi segreti britannici decide di dimettersi dal suo incarico,
ma nel momento di fare le valigie una nube invade lappartamento stordendolo.
Si risveglia nella sua stanza ma, guardando fuori dalla finestra
si accorge con notevole stupore di trovarsi in un posto strano,
un villaggio sconosciuto dalla bizzarra architettura.
Allapparenza si tratta di un eterno villaggio vacanze dove,
piegandosi ed uniformandosi alla comunità si può condurre una tranquilla ed anonima esistenza.
Nel Villaggio, nessuno ha più nome o identità.
Tutti si conoscono per Numero, per ragioni di sicurezza.
Il posto è governato dal Numero 2, ai comandi di un misterioso
e invisibile Numero 1, forse il lato cattivo e autodistruttivo di noi stessi,la voglia di potere e di prevaricazione.
Nessuno sa chi, tra gli abitanti, sia al servizio del potere,
né da che parte stia. Prigionieri e Sorveglianti si confondono e
vengono manipolati per estorcere o custodire informazioni ritenute importanti.
Il protagonista è Numero 6. Da lui si vuole sapere il perchè,
data la sua posizione e la sua carriera allinterno dei Servizi di Sicurezza inglesi,
abbia dato improvvisamente le sue dimissioni.
Ogni volta che Numero 6, ribellandosi, tenta di fuggire,
viene rincorso da una palla bianca “biodinamica” che lo ingloba, il Rover,
forse una zavorra di tradizione, scrupoli, sensi di colpa con cui ogni individuo
si trova a scontrarsi ogni qualvolta provi ad allontanarsi da ciò che gli hanno
insegnato essere giusto.
Il potere utilizzerà ogni mezzo per piegarlo alle sue esigenze.
Ma nulla scalfirà il suo forte orgoglio e la determinazione di essere sempre
solamente se stesso.
"Io non sono un numero...sono un uomo libero"
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