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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, August 10, 2006 - ore 02:43
(categoria: " Vita Quotidiana ")
RICEVUTO DA: I*********
TITOLO: è lungo da leggere....
ORA: 06/08 - 21:17
MESSAGGIO:
----- Original Message -----
From: Alessandro Giovanni Sebastiano Gnoatto
To: Undisclosed-Recipient:;
Sent: Saturday, August 05, 2006 1:56 PM
Subject: Ridiamoci su per non piangere...
Facciamo un bilancino dell’attività del governo in questi primi mesi...
Loro che ci dicevano di votare no al referendum per non dare troppi poteri al Governo ed esautorare il Parlamento hanno utilizzato il voto di fiducia una volta ogni dieci giorni impedendo di fatto all’opposizione di svolgere il proprio ruolo di critica costruttiva. COERENZA ZERO
A partire dalla campagna elettorale hanno fatto opera di terrorismo mediatico sui conti pubblici parlando di sfacelo e situazione peggiore di quella del ’92... Peccato che la manovra correttiva quest’anno ammonti ad un magrissimo 0.1% del PIL, in poche parole la piena applicazione delle misure contenute nell’ultima finanziaria del Governo Berlusconi sarebbe stata sufficiente a garantire l’equilibrio della finanza pubblica, fatto questo del resto attestato nientemeno che da Eurostat e quindi dalla Commissione Europea, enti INDIPENDENTI, fornisco documenti su richiesta.
Parliamo di crescita dell’economia. Prodi sta cercando in tutti i modi di attribuirsi il merito della crescita in atto. Marginali conoscenze in ambito macroeconomico possono suggerire che le misure sin qui adottate non abbiano ancora prodotto alcun effetto (le hanno approvate da meno di una settimana...) quindi le origini dell’attuale incremento del Pil (1.4% quest’anno come indicato dal Fondo monetario internazionale) sono da attribuire alle misure adottate da Tremonti. Le politiche economiche hanno i loro "tempi di assorbimento".
Parliamo di lotta all’evasione: i dati della trimestrale di cassa evidenziano un boom delle entrate fondato sul principio della cooperazione tra stato e cittadino, che ha informato la gestione delle entrate nell’ultimo quinquennio. (loro la chiamano connivenza con gli evasori... sigh!) Il governo ha approvato norme (mascherate ad arte dentro il DDL Bersani) che istituiscono nei fatti un capovolgimento di tale fruttifero principio: lo stato parte dal presupposto che il cittadino sia un evasore e su quest’ultimo cade l’onere della prova. Le banche dovranno comunicare tutti i saldi dei conti correnti di tutti i cittadini all’amministrazione finanziaria, le imprese dovranno fornire gli elenchi dei clienti e dei fornitori. Saranno ammessi solo mezzi di pagamento tracciabili (bonifici ecc). Di fatto lo Stato entrerà in possesso di ogni informazione relativa alla vita economica dei cittadini, negando il diritto alla privacy, negando la libertà degli individui, istituendo nei fatti un controllo poliziesco dell’economia che ricorda le più tetre pagine di Orwell (1984, il romanzo del Grande Fratello). Tali misure liberticide sono state oggetto di critiche da parte del garante per la privacy, organo anche questo INDIPENDENTE.
Il decreto non contiene alcun istituto di garanzia sul trattamento di tali dati!
Gli effetti di tale provvedimento saranno devastanti: il cittadino avrà una percezione di sempre minor equità nel suo rapporto con il fisco e nel lungo termine le misure di Visco favoriranno anzichè limitare l’evasione fiscale. Tra l’altro queste misure favoriscono di fatto il potere dei grandi gruppi bancari, che, guarda caso, sono stati marginalmente sfiorati dalle liberalizzazioni, avendo favorito la scalata a Palazzo Chigi di Prodi.
Visco ad ogni modo predica bene e razzola male: il paladino della lotta all’evasione fiscale è stato da poco condannato dalla Corte di Cassazione in via definitiva per Abuso Edilizio, ma dubito che si farà un solo giorno di galera. TRIONFO DELL’IPOCRISIA
A proposito del cuneo fiscale: non è stata individuata ad oggi la copertura finanziaria, ma verosimilmente si metteranno a massacrare la piccola impresa come sanno ben fare. L’ISTAT SI E’ ESPRESSO CONTRO IL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE affermando che se anche l’intero ammontare del taglio andasse a favore delle imprese (cosa difficile visto che nella maggioranza c’è la sinistra estrema) il provvedimento andrebbe a favorire nei fatti le imprese meno efficienti disincentivando gli investimenti in ricerca e sviluppo per il miglioramento dei processi.
Se la sinistra estrema si farà sentire (come sicuramente accadrà) parte del taglio sarà riversato sulla spesa privata minando l’efficacia del provvedimento, ciò tuttavia avrà un peso troppo esiguo per garantire uno scossone tale da far ripartire improvvisamente i consumi a livello aggregato. STIAMO PARLANDO DEL CUORE DEL PROGRAMMA ECONOMICO DELL’UNIONE
Parliamo di giustizia: scarcerano terroristi, nominano vicepresidente della Camera un pluricondannato (tra le altre cose per tentato omicidio e possesso di esplosivi). Danno il via all’indulto e ci riempiono le strade di pregiudicati senza inserirli in percorsi di recupero sociale (non una riga in merito è contenuta nel provvedimento del caro Mastella, sin troppo Clemente) e rigettandoli in quell’humus di disagio che genera nuovi crimini, alcuni son già tornati dentro. Per poco una donna non è stata uccisa per strangolamento dal marito che era stato condannato per maltrattamenti.
Vanna Marchi tornerà a piede libero.
I responsabili della strage di Linate, che si son già visti ridurre la pena in secondo grado, avranno un ulteriore sconto di pena pari a 3 anni (A linate sono morte 81 persone).
Anche Donato Bilancia, il serial killer di Verona, avrà il suo sconticino di 3 anni.
Coraggio, fa un piacere a te stesso e all’Italia, fai girare questa mail, bisogna mandarli a casa!!!!
Ale
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