BLOG MENU:


ALESSSIA, 24 anni
spritzina di ROSSANO VENETO
CHE FACCIO? INFERMIERA
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Dimenticare
2) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola...
3) litigare con un amico/a e arrivare a pensare che forse il problema che vi ha diviso poteva da parte tua essere sorvolato in nome dell'amicizia...
4) sapere che tutto quello che hai costruito con lui si dissolverà in un'amicizia.. o ancor peggio nell'indifferenza da parte sua..
sapere che lui si sta rifacendo una vita,che si diverte,che è tranquillo e sereno, mentre tu ti logori nel dolore,nel ricordo,nella speranza..
5) Quando lui ti dice di amarti profondamente quando lo stai lasciando perchè non ti sentivi amata...
6) rendersi conto di vivere una vita che non è la tua
7) Scegliere

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
3) Essere per la persona che si ama il primo pensiero alla mattina, e l'ultimo alla sera



(questo BLOG è stato visitato 29181 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Friday, August 11, 2006 - ore 19:06



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.
Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli, per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da
adolescenti. Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest’età.

Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi
problemi, quando cambieremo l’auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.

Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere d’essere felici, qualunque cosa accada.

Alfred Souza dice: "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata...la vera vita! Ma c’erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d’irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita".

Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c’é un mezzo per essere felici, ma la felicità è il mezzo.
Di conseguenza, dobbiamo gustare ogni istante della nostra vita e gustiamocelo ancora di più se lo possiamo dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita.

E ricordiamoci che il tempo non aspetta nessuno.

Allora smettiamo di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola,di
perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via
di casa.
Smettiamo di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarci, di divorziare. Smettiamo di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova.
Smettiamo di aspettare la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno.
Smettiamo di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidiamo che non c’è momento migliore per essere felici che il momento presente.

La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.

Un pensiero per oggi: lavoriamo, come se non avessimo bisogno di soldi; amiamo, senza pensare che potremmo soffrirne; balliamo, come se nessuno ci guardasse.

Ora rifletti bene e cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone più ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ul timi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice.

Come va? Te ne ricordi pochi o nessuno? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri. E gli applausi se ne vanno, i trofei si impolverano...i vincitori si dimenticano!

Adesso rispondi a queste altre domande:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo.

Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella nostra vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi.
Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te,quelle che ad ogni modo stanno con te.

Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili, erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.
Allo sparo della pistola iniziarono la gara, non tutti correndo ma con la
voglia di arrivare e vincere.
Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull’asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere.
Rallentarono e si voltarono. Si fermarono e tornarono indietro...tutti.
Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire:"Adesso stai meglio?"
Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.
Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.
Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché?

Perché dentro di noi sappiamo che la cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.


COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


badgoddess
naika81
KINKA82
onderina84
steph83
8dany4
bandito


BOOKMARKS


FOTO
(da Pagine Personali / Siti creati da voi )
VOLONTARIATO
(da Studiare a Padova / Guide Universitarie )
Puzzle Bubble
(da Tempo Libero / Paranormale )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30