STO LEGGENDO
Magda Szabò
HO VISTO



ho rivisto:
prove di uccellomania;
una Lubitel;
lune nei pozzi e giocolieri infuocanti;
brigatiste e gente del nord est;
acciotolati mantovani;
dalle fessure di una maschera;
Schio affacciata dal teatro;
galeoni, cavalli e baci;
trampoli fuochi e colline;
olio e brillantini;
lettere di carta;
...
STO ASCOLTANDO
sufjan stevens
Antony and the Johnsons
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
le mie scarpe di cuoio
ORA VORREI TANTO...
liberarmi di me x un po’
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
fritto misto
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere..
2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) il gelato!!!
3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca
4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
5) ridere fino a stare male
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....
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Wednesday, August 23, 2006 - ore 14:49
Particolari riassunti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C’è questo grande teatro, vecchio vecchio, che ti guarda dall’alto, che ti fa entrare in un mondo a parte solo con la sua presenza, con la poca luce, le travi di legno, i fregi, la polvere, il disuso e le mille scale.
c’è questo teatro, due palchi, uno sporco e uno un po’ più pulito perchè una ventina di persone l’hanno lavato per potercisi rotolare sopra. Sono ormai 9 giorni che lavoriamo lì dalla mattina alla sera e ieri abbiamo fatto la prima dello spettacolo, che non è andata male, ma nemmeno benissimo. Stasera ci rifaremo, perchè vogliamo divertirci: ormai non abbiamo + paura e + nulla da perdere.
E’ dopo pranzo, oggi abbiamo mangiato nel foyer perchè qui dev’essere tutto pulito e pronto. Tutti hanno portato qualcosa e così abbiamo mangiato tanto, troppo. Siamo stanchissimi e io ovviamente sempre più degli altri: torno di là sul palco e unisco 3 sedie per farmi un letto precario su cui buttarmi un po’. "Precario" è una delle parole chiave x questi giorni..
C’è la musica alta, dormire sarebbe impossibile, ma mettermi lì, nascosta dalle altre sedie, ad osservare gli altri senza dover parlare con nessuno... mi basta. Ci sono quelli che ancora salgono ai piani sopra del loggiato a guardare un po’ il tutto dall’alto quanto è bello; c’è chi balla e canta sulle musiche del Rocky Horror Picture Show; altri che si allenano un po’, lentamente; altri distesi che parlano e si massaggiano la schiena; alcuni che ripetono i pezzi; il rumore degli altri che di là stanno ancora mangiando il gelato.
L’energia è bassa e c’è stanchezza nell’aria, e forse un po’ di melanconia. Sono stati 10 giorni pieni e faticosi, ma di quella fatica di cui poi sei soddisfatto, e non pesa. Dieci giorni di cui adesso ognuno deve decidere cosa farne.
Potevo raccontarvi mille cose successe, cose divertenti come no, potevo darvi mille parole e immagini. Ma in questa che vi ho raccontato per me c’è un po’ di tutto, anche se alcune cose per voi non sono visibili.
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