![]() |
|
|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Nookie, anni spritzino di altri lidi... CHE FACCIO? E PERCHE’ LO FACCIO?! Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) dimenticare un evento o una persona che magari ha segnato un momento o anche solo un secondo della tua vita.... MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... |
mercoledì 30 agosto 2006 - ore 11:12 Mercoledi mattina... Ti svegli, piu’ distrutto che rigenerato dalle poche ore di sonno. La girandola degli automatismi ti porta prima in bagno e poi alla porta di casa, dove ti aspettano gli insulti della Regina dei gatti lasciata fuori tutta la notte... per un attimo ancora intriso di sonno ti sembra quasi di capire quel che ti dice... Ti godi dieci minuti di silenzio mattutino (non illudetevi, non e’ l’alba, sono le 8.30, ma il mio paese e’ sempre talmente tranquillo che anche quando tempesta i tuoni si limitano a bisbigliare...). Tre immersioni consecutive nell’acqua gelida non servono a schiodare il cervello dallo stand by... Arriva, atteso, il rimorso: "...e andare a letto prima la sera?!" Non e’ tua madre che parla, anche se il suggerimento sembra fatto su misura per uscire dalle sue labbra, quindi hai imparato a ignorare la vocina interiore e a ridurla allo status di predica nel deserto. Segue infatti il tarlo della Vocina Deleteria: "Ma tornatene a letto, che fai ancora qui? non ti reggi nemmeno in piedi!" Non l’ascolti. "Cosa ti servira’ studiare in queste condizioni?" La ignori. "Non combinerai niente stamattina..." Ti incazzi. Approfitti della quarta immersione in acqua gelida per soffocare la Vocina e finalmente, vestito e barcollante, ti avvii verso la biblioteca. L’impatto con l’apertura del libro e’ cosi’ traumatica da non poter essere descritta... lette le prime due righe, le lettere stampate cominciano a vibrare per poi crollare, come effetto di un vecchio virus informatico, verso il fondo della pagina. Incredulo e quasi spaventato, chiudi il libro. Ci saranno giorni migliori per studiare... Ti accasci sul tavolo: fortuna vuole che non russi... Dopo vari sonnellini scomodi e disturbati, ti alzi e scrivi queste quattro cretinate in internet... Dovresti ascoltare piu’ spesso la Vocina Deleteria... COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||