
arcureo, 35 anni
spritzino di Padova
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La fisica di Star Trek
di Lawrenece M. Krauss
...kaplah!
HO VISTO
qualcosa di sconvolgente:
http://video.google.it/videoplay?docid=-6037144419656364334&q=inganno+globale
...se avete un’ora e mezza, guardatelo.
STO ASCOLTANDO
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leggero ma non troppo
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Come si usa sta roba:

OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Tuesday, September 05, 2006 - ore 10:19
Ma fanno un corso apposta?
(categoria: " Riflessioni ")
Premetto che da buon ateo convinto non sono particolarmente addentro alle frequentazioni coi rappresentanti del clero, però ciò non vuol dire che non abbia mai parlato con un prete, un parroco o che so io. Vuoi per i nonni che quando ero bambino cercavano di "evangelizzarmi" a tutti i costi (they were on a mission from God, just like the Blues Brothers

) vuoi perchè ormai, nell’era delle comunicazioni, non è più strettamente necessario andare in chiesa per sentir parlare un prete.
Per cui ho notato una cosa. Per esprimere un concetto a volte linearissimo, spesso si inerpicano in leziosità lingustiche e semantiche che lasciano un po’ spiazzati e che mi fanno pensare "ma glielo insegnano in seminario, a parlare così?!?"

Non sono l’unico ad averlo notato perché guardate come li piglia per il culo il
mitico Michele Serra in una rubrica su L’Espresso, parlando dell’ultimo Meeting di CL e immaginando come siano giunti alla scelta del titolo del Meeting stesso:
"Il titolo: Si sta lavorando su due ipotesi. La prima: "Pescatori alla pesca dell’anima. Eppure Costantino vide ciò che altri preferirono non vedere. In viaggio per Viterbo, l’anelito e l’aratro nel sogno operoso degli umili, perché i santi non dormano e ciascuno sieda alla tavola del Signore". Il tipografo incaricato di stampare i dépliant preferirebbe invece un titolo più sintetico: "Vediamoci a Rimini".Tutto questo parabolare e ingarbugliare aggettivi...
non vi ricorda "QUALCUNO"?!?!
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