
Sharmel, 23 anni
spritzina di Padova
CHE FACCIO? ...cerco di rendere felice una persona
Sono sistemato
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IO TI...
Com’è irrimediabilmente cambiata la mia vita..(l’ho presa da blow..scusa tesoro ma ci stava una meraviglia) con te..tutto quello che faccio ora ha un senso, uno scopo, un motivo per essere fatta..si già..perchè oramai tutte le cose che mi riguardano..ti riguardano!!
Pochi giorni e sentire tanto da una persona no..non lo pensavo possibile...ma tu sei così speciale, unica, solare, simpatica ed ai miei occhi così perfetta!!
Tu sei tutto quello che una donna dovrebbe essere!!!!
Sono molto più bravo a dirle certe cose che a scriverle lo so..ma ci provo lo stesso tanto so che tu mi perdoni se magari sbaglio qualche congiuntivo..
Amore mio..come sempre ho rovinato tutto..ti ho appena detto che ti sto scrivendo un post privato..che coglione!! Vorrei non metterlo..ma so che se lo faccio ma ammazzi
quindi ormai te lo metto lo stesso...poi chissà un giorno quando accenderai il pc te ne troverai un altro molto più bello!!!!
Io non voglio farti spaventare amore ma io provo qualcosa di più di tutte le parole belle e veramente sentite che ti ho detto..il cuore sta impazzendo, sbraitando...vorrebbe urlarlo al mondo intero..
"La mia unica forza è la grande voglia di amare" e la persona giusta con cui poterlo fare io l’ho trovata..
Giada..io ti.. Alla mia luce..
ma non capita tutti i giorni d’incontrare una tipa che ti ascolta prima di parlare, che ama quello che ami, che odia quello che odi, che non passa la vita davanti allo specchio, che non te la fai in un momento, che non gli frega del tuo aspetto ma che ti guarda dentro e che ha una faccia da gatta quando ti guarda, ma se s’incazza sa essere crudele e bastarda, che in tutto quello che fa é stilosa e originale, che se stai con lei ti fa sentire un po’ speciale, che quando si da lo fa con calore, che non scopa mai ma fa solo l’amore
Tu sei veramente tutto questo amore mio..sei veramente tutto quello che ho sempre desiderato..mi sai capire prima che io parli come se abitassi dentro la mia testa..mi sai ascoltare.
Sono in confusione non so che scrivere la mia testa non sa più decifrare la realtà dal sogno..ma sei vera?
A volte ci penso, rifletto, ma dove sei stata fino a questo tempo?
Forse sei stata in un passato che ti ha aiutato a crescere, diventare donna, ti ha fatto soffrire e gioire, voler bene ed odiare..ti ha aiutato ad essere quella che sei ora..
Un giorno hai detto "se ci incontravamo prima magari non succedeva nulla!!", si Giada hai veramente ragione perchè è il destino che ha voluto questo..e pure io come te nel destino ci credo!
Scusami ma oggi sono veramente in crisi..son scappato via dall’aula studio come un cane bastonato, con lo sguardo basso ed assente..sentirsi soli in mezzo a tanta gente è una sensazione che non ho mai provato in vita mia, tutto questo perchè mi manchi da morire..io senza di te non riesco nemmeno a stare più in piedi..non mi viene voglia di fare niente.. io senza di te mi sento da solo. Ti vivo.
Le mani mi tremano..la sensazione è fortissima..un nodo in gola che mi impedisce quasi di respirare..la voglia di darti un bacio..lo so sono parole a caso amore ma veramente non riesco a calmare la voce del mio cuore..ti ama..io ti amo..
Ora finalmente..dopo 25 anni ho scoperto chi sono..ora sono veramente io..lo sono perchè tu mi hai fatto vedere la luce..la luce di quel buio che ti parlavo prima..
Ora basta va altrimenti mi penserai un pazzo scatenato che non sa scrivere..ora ti scrivo su msn visto che ci sei e mi hai appena salutato...
Ti amo amore..lo farò per sempre!!!! Per la mia Giada... Amore mio,
come posso fare per aiutarti?
Tu ora ne avresti tanto bisogno lo so ma non posso far niente..ti starei vicino sempre facendoti sorridere, cercando di non farti pensare troppo al dolore fisico che stai provando.
Oggi pomeriggio sarei veramente venuto a casa tua anche se c’era tuo padre avrei suonato il campanello..si lo avrei fatto veramente perchè non posso sentirti così e starmene con le mani in mano..non l’ho fatto perchè immagino che tu ora stia ancora dormendo infatti non rispondi ne al cell ne su msn...ti lascio dormire in pace almeno dormendo non senti male.
Non vedo l’ora che arrivi domani mattina (sempre se posso) per venire li e abbracciarti, baciarti, coccolarti...si amore desidero tanto tutto ciò..
Il destino come hai detto bene tu ci sta mettendo alla prova, ci fa stare lontani proprio quando abbiamo bisogno del nostro amore..si perchè è d’amore che la nostra storia deve parlare..
Ora sto pensando a quanto bello sarebbe essere li in un angolino della tua cameretta e guardarti mentre dormi..bella come sei..rimarrei li ore ed ore al cospetto di tanta bellezza!!! Poi al tuo risveglio ti darei un bacio..bello..morbidoso e ti ridarrei il buongiorno chiedendoti se va meglio dopo il riposino..
Non voglio più pensare ad altro se non a te..le altre cose sono inutili, passano, non contano...tu no..tu sei una dea scesa dall’olimpo la più bella di tutte..io ho avuto la fortuna che hai posato il tuo dolce sguardo su di me..e spero tu lo tenga li per sempre...
Ora vado a fare qualcosina sperando che al più presto mi mandi un sms dicendomi che sei ancora viva (anche perchè dalla telefonata di prima potrei pensare male) così potremmo sentirci e se vuoi compagnia o qualcuno che ti tiri su un po’ il morale sai da chi andare..
intanto ti saluto amore mio..
un bacio..o baciottolo come preferisci tu..
TI AMO!!!
HO VISTO








STO ASCOLTANDO
Le mie N: Negrita, Nirvana, Otto Ohm (che è una "n" un po’ ritardataria), Linea 77 (N precoce). E poi A Perfect Circle, Afterhours, Limp Bizkit, e mi capitano anche tra le mani canzoni come Occhi Bassi dei Tre Allegri ragazzi morti
Quando ti ho vista sapevo che eri tu!! Oggi non avendo parole..anzi no le ho avute dette e pure scritte su sms..ma comunque voglio affidarmi ad una canzone non so se la conosci ma rispecchia almeno una parte di ciò che provo..perchè tutto è impossibile amore mio!!!
Ho sempre sognato di stare con te e adesso che accade davvero, non permetterò a nessuno di mettersi tra noi, tu tutto il mio tempo è per te...è molto semplice io ... te e nessuno sa cosa vuol dire amarti, rispettarti come nessuno mai ha saputo fare...
Sapevo che c’eri, ma iniziavo a non crederci più, ti ho cercato dovunque , sapevo già com’eri ma non riuscivo ad incontrarti mai, poi quando ti ho vista sapevo che eri tu come non accorgersene, ti conoscevo già, ti amavo già, se mi dai occhi neri (no i tuoi sono così belli, grandi e castani) anche solo una possibilità ehhh, completa fiducia in me è una promessa che non tradirò mai.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come ogni mattina vado a tastoni nel buio
ORA VORREI TANTO...
Massi per sempre
STO STUDIANDO...
Come darti tutto tranne che dolore
OGGI IL MIO UMORE E'...
Sorriso stampato e occhi a cuore...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quando per una volta le cose strafilano per il verso giusto e improvvisamente si sfilano maledettamente..così ci si ritrova x l'ennesima volta con la solita matassa di fili aggrovigliati tra le dita.
2) a letto la notte, in preda a stati d'ansia nn riuscire a dormire...SAPERE BENISSIMO DI VOLER CAMBIARE QUALCOSA...MA NN SAPERE COSA...
3) Pessimismo: la speranza è l'ultima a morire.
Ma muore.
4) quando il tempo passa e tu hai la sensazione di essere solo uno spettatore
5) sapere che comunque, che tu scelga o non faccia nulla, qualcuno gioirà e qualcun'altro soffrirà
6) Commettere errori; che sono irreparabili, e ti scombussolano la vita. Senza saperlo.
7) essere perennemente talmente imparanoiato che ti perdi il sapore di vivere ed essere felice delle piccole cose, perchè sei convinto di aver una vita di merda!!!
MERAVIGLIE
1) ..svegliarsi al mattino sentendo il suo profumo,
aprire gli occhi e accorgersi che non è un sogno..
2) Scambiare un sorriso con una persona che fino a quel momento aveva una giornata storta...e che ti dice che l'hai messa di buon umore.
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) stare con un ragazzo 6 anni, lasciarsi..e dopo anni volersi ancora un bene dell'anima!
5) un morso che si tramuta in un bacio..
6) riuscire con un solo sorriso a dare tanto amore a chi ne ha veramente bisogno, ma non trova le parole per chiedertelo.
7) Fissare con il fiato sospeso un paesaggio mozzafiato mentre la neve cade lenta davanti i tuoi occhi e sentire nient'altro che silenzio..come se il mondo si fermasse perchè stanco di noi.
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Thursday, September 07, 2006 - ore 21:59
AMORE E PSICHE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un re ed una regina avevano tre figlie. Le maggiori erano andate in spose a pretendenti di sangue reale, ma la più piccola, di nome Psiche, era talmente bella che nessun uomo osava corteggiarla, tutti l’adoravano come fosse una dea. Tutti adoravano e rendevano omaggio a Psiche trascurando però gli altari della vera dea. Afrodite sentendosi trascurata ed offesa, a causa di una mortale, pensò di vendicarsi con l’aiuto di suo figlio Amore e delle frecce amorose. La vendetta d’Afrodite consisteva di far innamorare Psiche dell’uomo più sfortunato della terra, con il quale doveva condurre una vita di povertà e di dolore. Amore accettò subito la proposta della madre ma, appena vide Psiche rimase incantato della sua bellezza. Confuso dalla splendida visione, fece cadere sul suo stesso piede la freccia preparata per Psiche cadendo cosi, vittima del suo stesso inganno. Egli iniziò cosi ad amare la ragazza e non pensò neanche per un attimo di farle del male. Nel frattempo i genitori di Psiche si preoccupavano perché un gran numero di pretendenti veniva ad ammirare la figlia, ma nessuno aveva il coraggio di sposarla. Il padre, preoccupato decise di consultare un oracolo d’Apollo per sapere se la figlia avesse trovato un marito, l’oracolo però gli comunicò una brutta notizia. Egli avrebbe dovuto lasciare la figlia sulla sommità di una montagna, vestita con abito nuziale. Qui essa sarebbe stata corteggiata da un personaggio temuto dagli stessi dei. Malgrado questo, i genitori non volendo disubbidire alle predizioni dell’oracolo, portarono, al calar del sole, Psiche sulla montagna prescelta vestita di nozze, e la lasciarono lì sola al buio. Solo quando lei restò da sola venne uno Zefiro che la sollevò e la trasportò in volo su un letto di fiori profumati. Psiche si svegliò quando sorse il sole e guardandosi attorno vide un torrente che scorreva all’interno di un boschetto. Sulle rive di questo torrente s’innalzava un palazzo d’aspetto cosi nobile da sembrare quello di un dio. Psiche, quando trovò il coraggio di entrare, scoprì che le sale interne erano più splendide, tutte ricolme di tesori provenienti da ogni parte del mondo, ma la cosa più strana era che tutte quelle ricchezze sembravano abbandonate. Lei di tanto in tanto si domandava di chi fossero tutti quei beni preziosi, e delle voci gli rispondevano che era tutto suo e che loro erano dei servitori al suo servizio. Giunta la sera lei si coricò su un giaciglio e sentì un’ombra che riposava al suo fianco, si spaventò, ma subito dopo, un caldo abbraccio la avvolse e sentì una voce mormorarle che lui era il suo sposo, e che non doveva chiedere chi fosse ma soprattutto non cercare di guardarlo, ma di accontentarsi del suo amore. La soffice voce e le morbide carezze vinsero il cuore di Psiche e lei non fece più domande. Per tutta la notte si scambiarono parole d’amore, ma prima che l’alba arrivasse, il misterioso marito sparì, promettendole che sarebbe tornato appena la notte fosse nuovamente calata. Psiche attendeva con ansia la notte, e con questo l’arrivo del suo invisibile marito, ma i giorni erano lunghi e solitari, quindi decise, con l’assenso del marito, di fare venire le sue sorelle, anche se Amore l’avvertì che sarebbero state causa di dolore e d’infelicità. Il giorno seguente, un Zefiro portò le due sorelle da Psiche, lei fu felice di rivederle, e le due non furono di meno vedendo le ricchezze che possedeva. Ogni volta che le due facevano domande sul marito, Psiche sviava sempre la risposta o rispondeva che era un ricco re che per tutto il giorno andava a caccia. Le sorelle s’insospettirono delle strane risposte che dava Psiche, loro credevano che stesse nascondendo il marito perché era un mostro. Queste allusioni Psiche li smentì tutte, fino a quando non cedette e raccontò che lei non aveva mai visto il marito e che non conosceva nemmeno il suo nome. Allora le due maligne, accecate dalla gelosia, insinuarono nella mente della povera ragazza che suo marito doveva essere un mostro il quale nonostante le sue belle parole non avrebbe tardato a divorarla nel sonno. Quella notte come sempre Amore raggiunse Psiche e dopo averla abbracciata si addormentò. Quando fu sicura che egli dormisse, si alzò e prese una lampada per vederlo e un coltello nel caso in cui le avrebbe fatto del male. Avvicinandosi al marito la luce della lampada gli rivelò il più magnifico dei mostri, Amore era disteso, coi riccioli sparsi sulle guance rosate e le sue ali stavano dolcemente ripiegate sopra le spalle. Accanto a lui c’erano il suo arco e la sua faretra. La ragazza prese fra le mani una delle frecce dalla punta dorata, e subito fu infiammata di rinnovato amore per suo marito. Psiche moriva dalla voglia di baciarlo e sporgendosi, su di lui, fece cadere sulla sua spalla una goccia d’olio bollente dalla lampada. Svegliato di soprassalto, Amore balzò in piedi e capì quello che era successo e disse che lei aveva rovinato il loro amore e che ora erano costretti a separarsi per sempre. Lei si gettò ai suoi piedi ma Amore dispiegò le ali e scomparve nell’aria e con lui anche il castello. La povera Psiche si ritrovò da sola nel buio, chiamando invano l’amore che lei stessa aveva fatto svanire. Il primo pensiero di Psiche fu quello della morte, correndo verso la riva di un fiume lei si gettò dentro ma la corrente pietosa la riportò sull’altra riva, cosi iniziò a vagare per il mondo a cercare il suo amore. Amore, invece, tormentato dalla febbre per la spalla bruciata, o forse dallo stesso dolore di Psiche, trovò rifugio presso la dimora materna.
Alla fine lei soffre, ma si sposano e dalla loro unione nasce Volutà.
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